205° allenamento
Dati Generali
- condizioni generali prima dell'allenamento: stanca e svogliata
- condizioni generali dopo l'allenamento: sudata
Dati Specifici
- tipologia di allenamento: 15 di corsa + 5 camminata per 3 volte
- durata: 1 ora
- lunghezza: 7,5 km
- calorie: 663
- sensazioni finali: evaporata
Quei deficienti che festeggiano la nazionale italiana mi hanno tenuta sveglia fino a dopo l'una. Mi domando cosa avranno da festeggiare dato che il paese va a picco! A parte questo faceva caldo anche se tentavo di dormire nuda. Alle 5 sono di sveglia e penso sia una buona cosa per andare a correre. Salvo poi addormentarmi profondamente alle 5.30 con il risultato che quando la sveglia suona alle 5.45 non ho proprio voglia di uscire e andare a correre: sto già sudando sufficientemente a letto, senza muovere un dito.
Mi alzo, lentamente e tentenno: è qui che rischio di cedere e rimettermi a lento, è nell'alzarsi lentamente e pensare "non ne ho voglia". Io devo alzarmi, vestirmi, uscire e senza pensare inziare a correre perchè DEVO farlo, non perchè ne ho voglia.
Mi strascino in strada, perdo il fazzoletto da naso e uso la maglietta. Cammino poco poi non so come inizio a correre. Sono durissimi i primi 15 minuti. Le ginocchia mi esplodono , come se tutto il peso gravasse lì, come se tutto il mio corpo non fosse già più abituato al movimento della corsa. I piedi ... anche quelli mi fanno male, mi formicolano, la pianta del piede mi duole. Resisto, continuo, finisco i 15 minuti ed è subito straching perchè urlante! Cammino, respiro e riparto. Questa volta le gambe girano meglio, non ho quasi di che lagnarmi. L'ultima sessione mi vede cedere psicologicamente, il crollo. Non mi va di correre, fa caldo e come al solito ho una sete maledetta, mi berrei qualsiasi cosa. Mi dico "rallenta,rallenta finchè ti pare ma non fermarti". Anche perchè non è una questione di gambe o di fiato: è solo una questione di voglia che non ho! Tiro avanti, mi dico "fino all'angolo del parco, poi cammini", ma girato l'angolo c'e' una piccola discesa e allora ancora mi dico "é discesa, avanti ancora qualche metro, mancano pochi minuti" e così finisco penosamente e faticosamente.
Farò ancora una volta questa formula 15+5 per 3 volte. Poi tenterò un 5km un po più veloce e terrò questa distanza un paio di volte aggiungengo a seguire un po di camminata in salita. Così abituo la gamba alla corsa continuata ma tengo la durata dell'esercizio oltre l'ora per bruciare grassi e dimagrire.
Che palle correre. Questa mattina proprio girava così. Però ho fatto.
Domani? Ci penso ... oggi è andato.
- condizioni generali prima dell'allenamento: stanca e svogliata
- condizioni generali dopo l'allenamento: sudata
Dati Specifici
- tipologia di allenamento: 15 di corsa + 5 camminata per 3 volte
- durata: 1 ora
- lunghezza: 7,5 km
- calorie: 663
- sensazioni finali: evaporata
Quei deficienti che festeggiano la nazionale italiana mi hanno tenuta sveglia fino a dopo l'una. Mi domando cosa avranno da festeggiare dato che il paese va a picco! A parte questo faceva caldo anche se tentavo di dormire nuda. Alle 5 sono di sveglia e penso sia una buona cosa per andare a correre. Salvo poi addormentarmi profondamente alle 5.30 con il risultato che quando la sveglia suona alle 5.45 non ho proprio voglia di uscire e andare a correre: sto già sudando sufficientemente a letto, senza muovere un dito.
Mi alzo, lentamente e tentenno: è qui che rischio di cedere e rimettermi a lento, è nell'alzarsi lentamente e pensare "non ne ho voglia". Io devo alzarmi, vestirmi, uscire e senza pensare inziare a correre perchè DEVO farlo, non perchè ne ho voglia.
Mi strascino in strada, perdo il fazzoletto da naso e uso la maglietta. Cammino poco poi non so come inizio a correre. Sono durissimi i primi 15 minuti. Le ginocchia mi esplodono , come se tutto il peso gravasse lì, come se tutto il mio corpo non fosse già più abituato al movimento della corsa. I piedi ... anche quelli mi fanno male, mi formicolano, la pianta del piede mi duole. Resisto, continuo, finisco i 15 minuti ed è subito straching perchè urlante! Cammino, respiro e riparto. Questa volta le gambe girano meglio, non ho quasi di che lagnarmi. L'ultima sessione mi vede cedere psicologicamente, il crollo. Non mi va di correre, fa caldo e come al solito ho una sete maledetta, mi berrei qualsiasi cosa. Mi dico "rallenta,rallenta finchè ti pare ma non fermarti". Anche perchè non è una questione di gambe o di fiato: è solo una questione di voglia che non ho! Tiro avanti, mi dico "fino all'angolo del parco, poi cammini", ma girato l'angolo c'e' una piccola discesa e allora ancora mi dico "é discesa, avanti ancora qualche metro, mancano pochi minuti" e così finisco penosamente e faticosamente.
Farò ancora una volta questa formula 15+5 per 3 volte. Poi tenterò un 5km un po più veloce e terrò questa distanza un paio di volte aggiungengo a seguire un po di camminata in salita. Così abituo la gamba alla corsa continuata ma tengo la durata dell'esercizio oltre l'ora per bruciare grassi e dimagrire.
Che palle correre. Questa mattina proprio girava così. Però ho fatto.
Domani? Ci penso ... oggi è andato.
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