Devo inventarmi qualcosa.
Devo inventarmi qualcosa. PEr cambiare vita, per cambia aspetto, per cambiare stile di vita. Devo inventarm qualcosa, è tassativo, per il 2012. Non riesco a guardarmi allo specchio, non riesco nemmeno a stare seduta senta avvertire l'ingombro del mio corpo. Ho rivisto foto vecchie: ottimo sistema per deprimersi definitivamente! Cretina che non sono altro!
Domani mi peso, domani devo sapere cosa ho combinato, devo sapere se ho toccato un nuovo record negativo. Devo saperlo per vedere se riesco a rimboccarmi le maniche, a riprendere in mano la mia vita oltre che il mio corpo.
Non penso alla prossima settimana. Non mi aspetto niente e non credo nemmeno in una visita. Mi sforzo di organiazzarmi per il mio bene, dei mie amici e della mia piccola. Mi sforzerò di cercare momenti sereni, piacevoli, di rilassarmi per vedere se quella maledeta gobba che mi incurva la schiena se va un po via, mi molla un po.
Piango e mi sento così stupida. Sono io la prima che si fa del male, molto prima che lo facciano gli altri per me. Piango e mi sento cretina perchè non riesco a cambiare la mia vita di una virgola, anno, dopo anno. Piango e mi sento infantile per i sogni che sempre nutro, per gli errori che ripeto all'infinito.
E' troppo tempo che non bacio, che non mi innamoro, che vengo corteggiata. E' troppo tempo! e io non so più se riuscirò a sentirmi di nuovo a mio agio in vetrina, se riuscirò a mettere un tacco alto e a sentirmi anche all'altezza oltre che alta. Non lo so, più passa il tempo e più mi sento insicura. Più passano gli anni e più mi vedo come le mie amiche zitelle. Mi vedo sempre più in tuta a brontolare su qualsiasi cosa, che in gonna e tacchi accompagnata da un uomo. Non mi vedo donna,non vedo futuro, non vedo niente se non il mio corpo grasso, le mie rughe, i miei capelli bianchi.
Domani ceretta. Per dare almeno un po di dignità a quelle che una volta erano belle e guardate gambe. Come ho fatto a ridurmi così? Così stanca, così imbruttita, così impigrita?? Come ho fatto? Forse ho davvero fatto tutto da sola o forse, come credo, mi sono unita alla persona sbagliata? Tornerò come prima? magari anche meglio perchè non è che prima di adesso fossi tanto meglio.
Almeno ero guardabile. Almeno avevo capelli in ordine, un viso magro, un sorriso leggero pur mantenendo una velo di tristezza negli occhi.
Mi sento a pezzi, mi sento distrutta tanto nello spirito quando nel corpo. Mi sento davvero a terra. Non posso appendermi a nessuna speranza, a nessuno stupido sogno che non sia davvero tale e fuori dala realtà. Puri voli pindarici con cui schiantarmi in lacrime.
Speramo che le prossime settimane siano un po più leggere. Spero io di sentirmi più leggera. Cristo c'e' quella maledetta cena di merda. Forse con un Burka mi sentirmi a mio agio. Che si fottano loro e le stupide cene. Che si fottano tutte le magre di questa terra!
La malinconia non è una tristezza qualsiasi, la malinconia è la felicità d'essere tristi, una tristezza dal sorriso mesto, vereconda e senza strepiti, densa di riflessioni ben capaci di arricchire - quasi pioggia fertile che si alterni al sole della gioia.
Domani mi peso, domani devo sapere cosa ho combinato, devo sapere se ho toccato un nuovo record negativo. Devo saperlo per vedere se riesco a rimboccarmi le maniche, a riprendere in mano la mia vita oltre che il mio corpo.
Non penso alla prossima settimana. Non mi aspetto niente e non credo nemmeno in una visita. Mi sforzo di organiazzarmi per il mio bene, dei mie amici e della mia piccola. Mi sforzerò di cercare momenti sereni, piacevoli, di rilassarmi per vedere se quella maledeta gobba che mi incurva la schiena se va un po via, mi molla un po.
Piango e mi sento così stupida. Sono io la prima che si fa del male, molto prima che lo facciano gli altri per me. Piango e mi sento cretina perchè non riesco a cambiare la mia vita di una virgola, anno, dopo anno. Piango e mi sento infantile per i sogni che sempre nutro, per gli errori che ripeto all'infinito.
E' troppo tempo che non bacio, che non mi innamoro, che vengo corteggiata. E' troppo tempo! e io non so più se riuscirò a sentirmi di nuovo a mio agio in vetrina, se riuscirò a mettere un tacco alto e a sentirmi anche all'altezza oltre che alta. Non lo so, più passa il tempo e più mi sento insicura. Più passano gli anni e più mi vedo come le mie amiche zitelle. Mi vedo sempre più in tuta a brontolare su qualsiasi cosa, che in gonna e tacchi accompagnata da un uomo. Non mi vedo donna,non vedo futuro, non vedo niente se non il mio corpo grasso, le mie rughe, i miei capelli bianchi.
Domani ceretta. Per dare almeno un po di dignità a quelle che una volta erano belle e guardate gambe. Come ho fatto a ridurmi così? Così stanca, così imbruttita, così impigrita?? Come ho fatto? Forse ho davvero fatto tutto da sola o forse, come credo, mi sono unita alla persona sbagliata? Tornerò come prima? magari anche meglio perchè non è che prima di adesso fossi tanto meglio.
Almeno ero guardabile. Almeno avevo capelli in ordine, un viso magro, un sorriso leggero pur mantenendo una velo di tristezza negli occhi.
Mi sento a pezzi, mi sento distrutta tanto nello spirito quando nel corpo. Mi sento davvero a terra. Non posso appendermi a nessuna speranza, a nessuno stupido sogno che non sia davvero tale e fuori dala realtà. Puri voli pindarici con cui schiantarmi in lacrime.
Speramo che le prossime settimane siano un po più leggere. Spero io di sentirmi più leggera. Cristo c'e' quella maledetta cena di merda. Forse con un Burka mi sentirmi a mio agio. Che si fottano loro e le stupide cene. Che si fottano tutte le magre di questa terra!
La malinconia non è una tristezza qualsiasi, la malinconia è la felicità d'essere tristi, una tristezza dal sorriso mesto, vereconda e senza strepiti, densa di riflessioni ben capaci di arricchire - quasi pioggia fertile che si alterni al sole della gioia.
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