30° Finto allenamento
Dati Generali
- condizioni generali prima dell'allenamento: stressata
- condizioni generali dopo l'allenamento: stressata ma soddisfatta
Dati Specifici
- tipologio di allenamento: corsa
- durata: 37 minuti
- lunghezza: non saprei
- sensazioni finali: felice
C'era il sole e c'era la voglia di correre dopo tante settimane. C'erano le scarpe nuove e c'era la mia compagna di corsa e di chiacchiere. C'era la provvidenziale baby sitter che mi ha risparmiato la prima corsa dell'anno al buio. C'era quasi caldo.
Una corsa breve, solo per vedere se mi ricordo come si fa: sì, mi ricordo come si corre. Venerdì cerchiamo di ripetere, dobbiamo darci dentro se vogliamo fare la mezza a metà aprile. Puntare a fare anche 3 allenamenti a settimana. Vediamo. PEr me è stressante incastrare tutti i tempi, però poi sono felice ....
Ero felice. Sono arrivata a casa, la doccia, poi inizia l'attesa, quell'aspettare con ansia l'ora di cena che non arriva e inizia la grande abbuffata. Prima un frutto, poi un cracker, un grissino, poi un pezzo di pane con il prosciutto, che poi diventano due pezzi di pane e poi ... opssss è finito il prosciutto! Almeno è arrivata l'ora di cena, almeno adesso posso mangiare. E' via di sfondamento con altro pane, carne, dolci e via senza ritegno.
L'ansia. Mi prende l'ansia. Per queste giornate così lunghe e così vuote. Questi giorni passati senza un programma, un interesse, un amico da vedere, un aperitivo da bere. Il nulla. Alle 19 ero pronta per andare a letto, invece sono ancora qui, sveglia, nervosa, irritata. Non so come uscirne. Non so come svuotare la mente, come cercare di occupare attivamente questo tempo. Non so ... se potessi uscire cosa farei? forse un cinema, forse un corso. Ma non posso uscire tutte le sere. Io vorrei ma non funziona.
Poi compio gli stessi errori, anche adesso, per caso e poi non resisto, non ci riesco. Non posso stare senza uno straccio di sogno, senza l'idea che anche io mi merito di soddisare qualche desiderio, mi merito qualche "vittoria, qualche momento di "gloria". Non solo e sempre lacrime.
LAcrime, Di nuovo piango. Forse le prime del 2011.
- condizioni generali prima dell'allenamento: stressata
- condizioni generali dopo l'allenamento: stressata ma soddisfatta
Dati Specifici
- tipologio di allenamento: corsa
- durata: 37 minuti
- lunghezza: non saprei
- sensazioni finali: felice
C'era il sole e c'era la voglia di correre dopo tante settimane. C'erano le scarpe nuove e c'era la mia compagna di corsa e di chiacchiere. C'era la provvidenziale baby sitter che mi ha risparmiato la prima corsa dell'anno al buio. C'era quasi caldo.
Una corsa breve, solo per vedere se mi ricordo come si fa: sì, mi ricordo come si corre. Venerdì cerchiamo di ripetere, dobbiamo darci dentro se vogliamo fare la mezza a metà aprile. Puntare a fare anche 3 allenamenti a settimana. Vediamo. PEr me è stressante incastrare tutti i tempi, però poi sono felice ....
Ero felice. Sono arrivata a casa, la doccia, poi inizia l'attesa, quell'aspettare con ansia l'ora di cena che non arriva e inizia la grande abbuffata. Prima un frutto, poi un cracker, un grissino, poi un pezzo di pane con il prosciutto, che poi diventano due pezzi di pane e poi ... opssss è finito il prosciutto! Almeno è arrivata l'ora di cena, almeno adesso posso mangiare. E' via di sfondamento con altro pane, carne, dolci e via senza ritegno.
L'ansia. Mi prende l'ansia. Per queste giornate così lunghe e così vuote. Questi giorni passati senza un programma, un interesse, un amico da vedere, un aperitivo da bere. Il nulla. Alle 19 ero pronta per andare a letto, invece sono ancora qui, sveglia, nervosa, irritata. Non so come uscirne. Non so come svuotare la mente, come cercare di occupare attivamente questo tempo. Non so ... se potessi uscire cosa farei? forse un cinema, forse un corso. Ma non posso uscire tutte le sere. Io vorrei ma non funziona.
Poi compio gli stessi errori, anche adesso, per caso e poi non resisto, non ci riesco. Non posso stare senza uno straccio di sogno, senza l'idea che anche io mi merito di soddisare qualche desiderio, mi merito qualche "vittoria, qualche momento di "gloria". Non solo e sempre lacrime.
LAcrime, Di nuovo piango. Forse le prime del 2011.
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