Dovevo stare zitta
È andata. Scaricata!
Dovevo stare zitta, godermi il momento, giocare alla femme fatale e poi leccarmi le ferite dopo, quando magari sarebbe stato altri 2-3-n giorni senza scrivermi e farsi vivo.
Ho imparato che quando non hai le parole giuste per esprimere un’idea, un bisogno, un concetto … meglio tacere.
Perché le parole sono importanti. Arriveranno quelle giuste con il tempo.
Quel mal di pancia lo avevo da settimane.
La sensazione che non fosse realmente interessato la avevo da settimane.
L´escalation sessuale era strana.
Ti dico che voglio parlare con te al telefono e non hai neanche la curiosità di sapere cosa voglio dirti? Anche questo è disinteresse … non è interessato.
Va bene così. Niente serata fica cena sauna e sesso.
Mi dico sempre “poteva funzionare” e poi non funziona mai. Lo dico con tutti. Con quella forza di volontà cieca e ostinata. Non questa volta. Nessun accanimento.
Se era qualcosa di importante tornerà. Nessun vero amore va perduto veramente.
Vorrei piangere all’infinito. Mi diranno tutti che sono una cogliona ma vorrei un uomo che corre per me, che si interessa.
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