Di nuovo sfinita
Sono di nuovo sfinita. Priva di energie vitali, con la solita gentiva dolorante e il colluttorio che mi chiude lo stomaco. Un cerchio alla testa fisso da 2 gg e voglia di piangere, che peró non cedo e mi cruogiolo nella gratitudine per quello che ho. Tipo i soldi per pagare tutto quelllo che mi serve in questi due mesi, una lavoro, una casa, degli amici che mi fanno ridere e mi fanno sentire amata.
Quindi non piango!
Peró sono stanca, di quella stanchezza mentale che il corpo c'entra molto poco.
Quella stanchezza di chi sa di aver sbagliato ancora con VItaminico, di aver rirpodotto sempre e solo lo stesso schema "ti voglio - non ti voglio", "cerco sesso - vorrei una relazione". Sembra che l'unica cosa mi venga con bene gli uomini é confoderli. In questa stanchezza c'é anche la resa: non aspetto piú messaggi o notizie da nessuno. Ho di nuovo chiuso la porta e cancellato la speranza.
Andeei a letto, a farmi un sonnellino ... sono le 9:00 di mattina e giá mi sparerei sui coglioni.
Voglia di lavorare sotto i piedi e sempre dubbi sul mio futuro. Servirebbe una buona dose di coraggio o semplicemente unabuona dose di soldi che mi consentisse di chiudere il mutuo, assicurae gli studi a mia figlia e poter decidere che lavoro invetarmi. Dovr´farlo prima o poi. Ripenso in Svizzera, quei giorni tutti uguali, cosí silenziosi e a telefono muto. Quei giorni senza orari, fatti di luce, spazi. Ripenso a quando terminata la preparazione del pranzo salivo su qualche roccia per camminare e controllare le bambini sul greto del fiume o nel fienile. CHe tempo immobile e denso. Potrei vivere cosí a lungo?
Volo pindarico: mi immagino in rifugio con Vitaminico. Chi meglio di lui potrebbe gestire un rifugio? Ha esperienze antartiche di gatti delle nevi, slitte, elicotteri, soccorso, spostamenti notturni in ambiente, neve, roccia, aggiustamento di qualsiasi cosa, oltre a riparazioni costruzione proprio di cose. Esiste di meglio sulla faccia delle terra?
Sono le 9:00 di mattina, non ho stress, sono sveglia dalle 7:00 perché mi sono fatta una corsa solitaria guardando l´alba. Torno in stanza, lo trovo a letto, doccia e veloce e mi piombo su di lui per un dolce risveglio. Il rifugio é vuoto, non devo preparare le colazioni, devo pensare solo al pranzo, poca roba per un martedí di settembre, solo turisti germanici. Scendo in cucina e inizio a preparare con la radio in sottofondo e Vitaminico che mi gira intorno. Alle 11:00 quando é tutto pronto e iniziano ad arrivare i primi clienti perun caffe o una torta, mi siedo sui tavoli fuori, al sole. Finalmente il sole inizia a scaldare. A settembre devi aspettare l´ora di pranzo, prima fa freddo, serve la felpa, oggi anche il piumino. Vitaminico mi raggiunge, mi prende la mano, si siede vicino a me, mi da una leggera appoggiata di labbra e si scalda al sole anche lui.
Si puó vivere cosí? Magari non ne sarei neanche capace, magari mi lamenterei counque e sarei comunque insoddisfatta.
Forse é u bene che abbia mutuo e figlia, per non dover prendere coscienza del fatto che NO, non sarei capace di fare molto altro nella vita. Sarei un fallimento.
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