La tempistica con Vitaminico

La tempistica con Vitaminico mi preoccupa. In generale tutto quello che riguarda l'amore e le relazioni finisce per preoccuparmi, farmi riflette e scrivere pagine su pagine di minchia paranoie. Non è bellissimo preoccuparsi di qualcosa? Specialmente se intuilmente? Non facevano così anche i filosofi dell'antichità? Ok .. senza scomodare tanta gente che ha scritto cose più sensate e illuminate, io mi domando la tempistica con Vitaminico. Primo incontro: convenevoli e fase conoscitiva. Abbraccio di cortesia ai saluti. Secondo incontro: sfioramenti, massaggi, corpo a corpo moderato. Divano. Terzo incontro: sfioramenti, annusamenti, piccolissimi impercettibili baci sul collo (e io di legno!!!), mano nella mano. Sgabello. Quarto incontro?? Intanto il quarto incontro non è pianificato e già sul secondo ci sono state forti spinte della sottoscritta ... fosse dipeso da lui penso non saremmo qui a interrogarci su un beato cazzo. Quindi già qui il dubbio "mi ripropongo o aspetto?". Che poi ci sono le ferie, due settimane al mare e poi c'è la "vita", quella vera, con la figlia, i giorni alternati e tutto il resto. Quella che mi appiattisce, mi incupisce, mi schiaccia. Dicevamo quarto incontro? Bacio? Io lo prenderei volentieri, secondo me ci potrebbe stare. Fase annusamento è andata bene. Solo bacio? Strofinamenti intimi? Mhhh ... non so, troppo!! Troppo, troppo poco. Se mi avesse baciato la prima volta sarebbe stato troppo ... però sono in ansia perchè non mi ha baciato, perchè troppo poco! Qua si gioca tutto così, fare non fare, momento giusto o momento sbagliato. Perchè non puoi rilassarti e lasciare che le cose vadano come cazzo gli pare (cosa che tra l'altro funziona sempre così!)? Un bacio prima delle ferie, questo il mio obiettivo. Come raggiungerlo? Non ne ho idea. Farebbe comodo un suo cenno. Ok è stato via, ma ieri è anche rientrato e dove cazzo è stato? e dove cazzo ha dormito? Alla luce di queste domande e nel tentativo di farmi un po scendere questa nuova ossessione che sento salire (E che mi travolgerà quando inizierò ad accettare il fatto che non mi caga e si capisce già) decido per una visualizzazione piuttosto "dura": lui a casa di un'altra, una delle tante "amiche" nominate, nel letto, bello depilato con la sua collanina e i braccialettini, che la stringe e la massaggia come faceva con me. Nudi ... appena terminato l'amplesso. Un po forte come visualizzazione, ma questo potrebbe essere accaduto. Lui che si sfila i pantaloni, si fa una doccia a casa di lei, esce dal bagno avvolto nell'asciugamano in stile sauna e le si avvinghia addosso. Lei, sensibile al suo fascino, alle sue mani calde e capaci, si lascia trascinare sul letto dove si amano ripetutamente. Chissà come bacia? Chissà come tocca? Chissò come viene?!?!?!?!? Questo è colpa dell'ovulazione ... è chiaro! Un po ha aiutato visualizzare questa cosa. Mi riporta più su un piano terreno, diciamo pure fisico: potrebbe cercare anche solo una scopata ed essendo andata male la prima e la seconda volta, potrebbe anche essersi stufato. Pensieri a senso unico. Deliri da "me la canto e me la suono" senza sapere niente di cosa succede dall'altra parte. Ma a me questo non interessa: il mio piacere deriva dall'immaginare, dal desiderare, dallo sperare. Non dovessi mai baciarlo, sarei comunque grata di queste settimane di batticuore e trepidazione. Però speriamo di strappare un bacio e qualche altro abbraccio.

Commenti

Post popolari in questo blog

Day 16

Arringa finale con CNV

Riprendere a fare le cose da sola