Ognuno sa di casa sua

Sono di nuovo in lotta con il mondo. Avverto sofferenza oltre il limite da me sopportabile. Cedo nella solita debolezza di mandare un messaggiio nel tentativo di vedere qualcuno. Fioccano i rifiuti con i motivi più futili: cinema, pranzo di addio con la madre pre-partenza, giro in bici. Dopo mesi di silenzio, rotti solo dai miei inviti e dai continui rifiuti, non concludo niente neanche queste volta. Per un po mi ritiro dalle scene (non che ne sia protagonista): ognuno sa di casa sua! Ecco cosa mi sento dire: ognuno sa di casa sua. Ed è vero, infatti il mio problema è che una casa non ce l'ho, almeno non una dove mi possa sentire bene. Ci dovrò lavorare, con il tempo arrivverà qualcosa e se non arriva, vorrà dire che questa vita dovevo passarla così, tra pene, ansie, angoscie.
Devo assolutamente Enzizzarmi. La tecnica è semplice, devo solo attuarla scrupolosamente e senza sensi di colpa. Prima regola: non farsi mai sentire. Mai chiedere, mai proporre, mai telefonare. Il riserbo più totale così da generare la domanda "Ma sarà viva? QUalcuno l'ha sentita?". Mistero ... Seconda Regola: mai rispondere. Che sia una mail o un sms, che sia per una cena o per una birra, mai rispondere! al massimo presentarsi all'appuntamento e sedersi con nonchalance facendo quello che prevedere il programma. Terza Regola: scroccare il più possibile. Questa ultima regola prevede diverse corollari, quali presentarsi sempre a mani vuote, non offrirsi mai per collaborare in maniera attiva, mai invitare a casa propria, rimanere low profile e aggregarsi dove c'e' una cena a cui accomodarsi o una casa in cui allogiare. Cosa ci vuole? A parte una bella faccia da culo e pelo sullo stomaco che provvederò a coltivare ... è alla portata di chiunque. Troveranno una giustificazione anche per me? PErchè per tutti c'e' una giustificazione: poverina quella per il figlio, poverino quello perchè ha problemi a relazionarsi, poverina quella perchè è stata single 100 anni, poverino quello perchè ha poco lavoro. E io? Potrebbe dire poverina quella perchè è separata?? Chissà, per ora questa condizione da lettera scarlatta, ha fatto sì che tutti pensassero che ho molto tempo libero. Ora la cosa è vero: io ho molto tempo libero perchè sono priva di paranoiche pretese casalinghe e perchè conduco una vita molto semplice, al limite del banale. Avendo seghe unicamente mentali, la mia vita è decisamente semplificata: posso dormire con i piatti nel lavandino e passare l'aspirapolvere quando riesco, senza provare sensi di colpa e temere malattie virali. Quindi la frase di partenza è vera: ho tempo libero. Ma il motivo ... il motivo non regge! Non ho tempo libero perchè sono divorziata!! Al contrario, essendo sola, con casa, lavoro full-time, da 8 ore al giorno (crede di essere rimasta tra le poche donne di mia conoscenza) e figlianza ... bhe forse dovrebbe avere più tempo una che non lavora, con marito, con i genitori nell'appartamento di sotto e i genitori di lui nella stessa via, solo a 100 mt di distanza, o no??? Questo per me è veramente incredibile!! Io dovrei avere più tempo?? Ma per quale cazzo di motivo??
Comunque ... manteniamo la calma ... Questi pensieri negativi non mi fanno bene. E' stato un weekend abbastanza bene, anche se faticoso (la somma dei km percorsi nel mese è davvero TROPPO alta). Ho comunque fatto delle cose, ora arriva agosto, sono senza soldi e devo starmene qui, tranquilla, senza grosse pretese. Tranquilla ... attendere pigramente settembre (non si sa mai che porti novità, ma anche se non ne porta andrà bene ugualmente) e abituarmi a questo ritmo lento. Godermelo, viverlo in positivo, come un lusso che la gente ha ormai smarrito o dimenticato.
Un nuovo mantra: Ognuno sa di casa sua ... Ognuno sa di casa sua ... Ognuno sa di casa sua ... senza rabbia, senza smania di vendetta e rivendicazioni. con grande tranquillità, devo imparare a stare a casa mia. Ovunque deciderò che sia.

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