Forcella Grande - Eppan

- durata: 3 ore e 15 minuti
- dislivello: + 863
- distanza totale: 6.15 km
- calorie: 555

Era tra quei progettini che mi frullavano in testa da tanto, ma che è sfumato a poco (credo) dalla meta finale. L'idea era salire sul Monte Macaion da San michele, dentro la Forcella Grande, per toccare qualche roccetta con le mani e ammirare il panorama sulla val d'Adige.
Parto alle 12, all'uscita dell'ufficio. Fa un bel caldo ma non mi lascio spaventare, la mia quota finale si aggira sui 1800mt e il sentiero si snoda interamente nel bosco. Sudo, evaporo, spurgo e piano, pianissimo salgo. E' un maledetto sentiero che sale, sale e poi ancora sale, senza darti mai tregua. Sono completamente sola, incontrerò solo sulla forestale un tedesco con figlio che cerca una malga per mangiare. Per il resto sono sola e assorta nel miei pensieri negativi, nel mio turbinio solito di domande aperte sul mondo, sulla vita ... diciamo su questa regione che mi ospita!
Finalmente il sentiero finisce, mi ritrovo proprio sotto la parete di rocce. Ci sono delle corde così abbandona i bastoncini tra dei cespugli di non so quale specie vegetale (i misteri della botanica!). Salgo e mi diverto a toccare la roccia con le mani, ma l'inquietudine mi assale quasi subito. Devo attraversare una strettoia di sentiero ricavata sopra una evidente frana. Non mi piace molto, sono sassi scivolosi e sotto c'e' un bel salto di roccette. Trovo un appiglio per le mani e opppp salto di là. Passo in mezzo a dei bei roccioni, molto spettacolari e suggestivi, ma di nuovo alzando gli occhi mi preoccupo. Il sentiero è franato. Salgo passando sopra ad alberi e afferando quello che trovo. Come al solito non mi preoccupa tanto il salire, quanto piuttosto lo scendere, essendo io vera capra di pianura, lenta e con passo altamente insicuro. Mi ripeto da un po "salgo ancora un pezzo per vedere com'e'" e spero che salendo di qualche metro sia possibile vedere il sentiero in maniera chiara e chissa, magari, anche l'arrivo alla forcella. Invece niente, salendo si vede sempre più sfasciumi, il segno del sentiero non è ben individuabile, spazzato via da rocce e pietre. Mi accorgo che ho dimenticato il cellulare in auto!! Porca miseria, mi sto avventurando su un sentiero franato, non ho detto a nessuno la mia destinazione e se casco non so come avvertire i soccorsi. Mi immagino nella forcella, un giorno dopo l'altro, con una caviglia slogata e nessun turista di passaggio. Mi immagino i titoli: "Giovane escursionista morta sulla Forcella GRande per caviglia slogata. E' rimasta 3 giorni senza che nessuno si accorgesse di lei e alla fine non ce l'ha fatta".
In realtà si sarebbero accorti dell'auto ... forse ... cmq sono tornata indietro, quindi dovrò risalirla con qualcuno per arrivare fino al Macaion.

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