Il ritorno a casa

Le ferie sono state stupende. Davvero rilassanti, senza discussioni, scazzi o malumori. Devo dire che quest'anno le ferie sono andate semplicemente ... come ho sempre desiderato. Una vacanza viaggio, con montagne, camminate, escursioni e panorami ... con un uomo splendido. Una vacanza di mare, con ore filate di spiaggia e giornate consecutive di sole e bel tempo. Posso desiderare altro?
Sì cazzo! Vorrei desiderare un ritorno a casa "vivo" almeno quanto le ferie. Invece il solito deserto. Ho cercato qualcuno per due chiacchiere stasera ma niente. Ho lanciato un invito a camminare ... vedremo. Stasera ci sarebbe un film da ridere al cinema. Nessuna compagnia all'orizzonte. Vado da Sola? Cioè veramente ho quasi 40 anni e nessuno con cui andare al cinema???? Vorrei non farne una tragedia, ma lo vedo così triste. Senza considerare all'apice della depressione pre-mestruo consideravo il fatto che da quando mi sono trasferita non è venuta nessuna delle mie amiche che considero realmente "amiche". Lasciamo perdere quelle che non si muovono mai, quelle che dicono "Bisogna godersi la vita perchè è una sola" ma non fanno mai una vacanza e non si spostano mai (per esempio E. o A). Lasciamo stare quelle perse dopo aver trovato l'amore come K. o F. che in gioventù era sempre garanzia di zingarate ma ora deve aver messo la testa a posto anche lei. Io parlo delle amiche che non ho mai considerato lontane seppure i km. Quelle che c'erano sempre. Di loro nessuna è venuta a vedere come si sono sistemata, ok, ma non solo. Nessuna ha mai chiesto di venire, nessuna ha mai detto "Ti va se veniamo a trovarti?".
Cerchiamo di non farme una tragedia. Forse è la vita, forse veramente io ho bisogno di vivere un rapporto da adoloscente con le amicizie, mentre la gente a una certa età mette la testa a posta e non s'incula pià il mondo. Andrò al cinema da sola ... se trovo il coraggio. Lo trovo? Ho accettato di andare da sola in montagna e non era male. Ma il cinema ... il prossimo passo saranno le vacanze da sola e uno smartphone per amico. Che tristezza. Solo questo mi riserva la vita?? niente di più?
Certo finchè continuo a vedere tutto così nero (e a invitare sempre i soliti 4 cani che abbiamo capito escono una sola volta al mese!) le cose non cambieranno. Quindi CALMA! Sono tornata dalle ferie, sono senza figlia, la casa fa schifo ma non sono obbligata a fare niente: nè cucinare, nè pulire, nè fare lavatrici. Ho praticamente 2 settimane di assoluta libertà, in cui poter fare quello che voglio. Quello che vorrei sarebbe uscire con qualche amico ... No, riprendiamo. Io oggi andrò a casa, mi vestirò comoda, aprirò le finestre per togliere ancora l'odore di chiuso, deciderò se fare una lavatrice, finirò di leggere il libro della biblio, cenerò con riso e sgombro, laverò i piatti, berrò uno spritz o deciderò se andare al cinema. Farò quello che mi va, magari andrò a camminare, magari mi addormenterò alle 21 e possò fine alle mie inutili angosce.
Non posso vivere così. non posso tornare a casa e desiderare il prossimo weekend per ripartire ... non posso. Non ha senso. Devo stare qui e stare con quello che c'e'. E se non c'e' nulla, pazienza. Ci sono io. Imparerò a stare da sola. Forse verranno altri amici o forse perderò del tutto quelli che consideravo tali. Di certo devo aprirmi di più. Iscrivermi a un corso, fare una gita con il CAI. Mio dio, una gita Cajana!!! La fine! Andare al cinema da sola non è niente confronto a una gita cajana. Questo è il vero fondo. Rido. Devo ridere per forza. Come mi sono ridotta così. E' questo il fondo o posso cadere ancora più giù? Spero tanto di no ... Meglio ridere, meglio cercare di essere superiori e immagine di poter vivere qui con qualche persona che ti invita a cena, che ti invita ad uscire. Veramente tutte queste persone non escono mai? Questa spiega di certo le frequentazioni assidue dell'Innominabile con il fratello: probabilmente la famiglia vince su tutto.
Basta, dai cazzo! Devo uscire da questo cane che si morde la coda. L'ho già detto mille volte che qui le persone non escono. Bene: che stiano a casa loro. Io da parte mia proverò a uscire di più, a fare comunque delle cose che mi diano piacere sperando di trovare compagnia. Se io per prima continuerò a osservare questa terra con l'occhio chiuso, non vedrò che poco. Devo io per prima sforzarmi di vedere il bello, di vedere di più. Devo fare un passo indietro. Ammettere di aver sbagliato qualcosa, se così è stato. Ho sputato nel piatto dove mangio? Non mi sembra, ma se è così, prometto di tornare a decantare questa terra fantastica con gli occhi del 2006, come se niente fosse avvenuto. Sono pur sempre circondata di montagne bellissime tutte da esplorare. Prometto che cercherò il bello, che accettero il silenzio e la solitudine come momento meditativo, come verò lusso. Il lusso del vuoto in una società così piena. Sono differente dall'Italiano medio? Forse. Sono tutti molto impegnati e stressati? Io imparo a bastarmi. Nel meno, il più. Trovare serenità. Basta sputare veleno, basta invidie, basta lacrime. E basta cercare sempre gli altri. Quegli "altri" che evidentemente sono sbagliati per me ... Fare spazio. Evidentemente ne ho fatto poco, serve più spazio perchè entrino cose nuove. Persone belle.
Mi manca tanto E. Lei aveva sempre belle parole, belle idee. Lei aveva sogni, entusiasmo, energia. Mi manca tanto. Qualsiasi cosa abbia fatto che l'abbia allontanata da me le chiederò scusa. Chiedo in anticipo scusa al mondo se sono stata invidiosa e pessimista. Farò pace con tutto e con tutti. Perchè farò pace con me stessa. Terrò con me la stessa quiete di queste vacanze al mare, fatte di poche e semplici preoccupazioni: mangiare (poco e sano), stare al sole, godere del mare. Nessuna preoccupazione di "dover fare qualcosa" a tutti i costi. Nessuna preoccupazione di vestiti, pettinature, smalti, apparire in generale ... semplicemente essere e stare lì. Godere della cucciola e del mare. Sono stata molto bene. Ringrazierò la cucciola.

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