Quelle discussioni non mie

Quelle discussioni non mie, che non mi riguardano. Quelle discussioni che un giorno ti senti "fiera" o "protagonista" e il giorno dopo ti senti solo "colpevole" di quelle discussioni. Quelle discussioni dove è meglio non dire niente, soprattutto non dare consigli, perchè sei in assoluto la persona meno indicata per dare consigli, sei la persona più di parte!
Quindi ondeggio tra un moto di felicità pensando al futuro e un moto di depressione pensando allo tsunami che lascerò alle mie spalle. Ondeggio e non ho un porto, non c'e' casa che possa accogliermi in questo momento. Una nuova casa che è troppo nuova e troppo provvisoria. Una vera casa che ripudio, che non rivoglio indietro. Ondeggio e non so cosa sarà di me, mai come in questo momento, mi sono sentita veramente foglia al vento, appesa al filo del lavoro: sto dove c'e' lavoro, non vi sono altre certezze.
sono così avanti che immagino anche il mio futuro ritorno, in tempo di crisi, per accudire la mia cucciola senza strapparla alle sue radici ... sono pensieri veramente troppo avanti, ma sono meno dolorosi che pensare di tornare nella mia terra.
Quelle discussioni non sono mie, ma sarà la stanchezza del periodo, sarà la voglia di immaginare un futuro meno in salita, più facile, più sereno, non posso fare a meno che pensare a un futuro come vorrei. Un futuro di montagna, di risate, di bevute, di fatica e di amore. Un futuro di tende e di rifugi, di camminate e di scalate. Un futuro dove è consentito tenersi la mano al bar, al ristorante, darsi un bacio in mezzo alla strada e sentire l'invidia intorno. Ricevere o dare un abbraccio sincero, rassicurante, in mezzo ad amici, in una calda sera d'estate al garda o in riva al mare. Accendere una lanterna e affidarla alle stelle perchè esaudisca il nostro desiderio. E fare l'amore ... farlo per tutte le volte che non ho potuto, per tutte le volte che l'ho desiderato. E per ogni volta che mi sono presa curata di me da sola, doppio giro di giostra. Fare l'amore ovunque, come in macchina vicino al fiume in quella serata di spritz e stelle e km di notte. "Ti va se andiamo dietro?" Mi va qualsiasi cosa, basta che non smetti di baciarmi e mi tieni stretta forte a te. Non lo dimentico quel momento, sopra di lui ... mi ha restituito 10 anni di vita, di scazzi, di lacrime, di insicurezze, di discussioni. 10 anno di sconfitte. Fare l'amore in spiaggia, all'alba, al tramonto, di notte. Farlo in rifugio tra le russate generali, farlo per sentirti completo solo insieme, molto più che vicini: dentro, avvinghiati, uno nell'altro, uno sull'altro.
Quelle discussioni non sono mie, ma io le ho generate. Dovrei pensare se uscire di scena o se restarci e prendermi tutto l'amore che posso.

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