L'apoteosi del caos

Lavorativo, affettivo, familiare.
Sono successe talmente tante cose che sono tramortita, non avevo la forza di raccontarle (nemmeno il tempo ad essere sinceri).
Dal mio primo bacio dopo quasi un anno. Una gonna spostata e mani che frugavano come sognavo da tempo. Mani esperte ... belle quelle mani, buona quella bocca.
Questo mescolato allo tsunami lavorativo con timbrature a mezzanotte, orari folli, cene di gala con DRESSCODE! Dico dresscode! Ho avuto una crisi di nervi 1 ora prima della cena. Ovviamente ero impreparata su tutta la linea, dal vestito agli accessori. Di grazia sono riuscita a fare un doccia, ma sugli accessori faccio davvero pena: non solo ne ho pochi, ma sono anche dispersi nel cassetto e solo per miracolo mi è capitata la collana dello stesso colore della maglia ... capira ... avrò 3 collane in tutto. Prometto di stare a casa un sabato e fare shopping, lo prometto!!
Non c'era gara con le altre donne: stacchi di coscia kilometrici, abiti lunghi, scollature vertigionose, schiene scoperte, gioielli, borse, scarpe, capelli. Tutto era studiato nei dettagli, proprio come me! Va bhè è andata e mi sono salvata con un cina-jeans da 12 euro ... che vergogna ... prometto che a Natale farò un figurone.
Anche perchè spero di dimagrire per Natale!!!!!!
Porca miseria alla visita medica sportiva mi hanno davvero segato (come anche gli altri anni a dire il vero). Cioè non segata nel senso che non ho l'abilitazione, solo segata nel senso che l'infermiera continuava a spostare il pesetto della bilancia e sussurrava "Non la facevo così grassa signora". grrrrr Pazienza il signora, ma poteva risparmiarsi il grassa!In fondo ha ragione: sono grassa! Lo so benissimo. Ho meno di un mese. Posso farcela, devo farcela: bella, libera, allegra e magra.

Commenti

Post popolari in questo blog

Day 16

Arringa finale con CNV

Riprendere a fare le cose da sola