Pazza Idea
Pazza idea di avere una sera normale. Di farmi passare a prendere per uscire a cena. Come amici o come due che si corteggeranno, ma questo è un dettaglio, non è importante. Pazza idea di rivivere le emozioni e i gesti di quando da giovane mi preparavo per uscire con le amiche. Il tempo lungo della doccia, la scelta con cura dell'abbigliamento e un altro tempo lungo in bagno per trucco e parrucco. Non lo faccio più adesso ... giusto quando c'e' un matrimonio mi prendo il tempo per prepararmi a un'uscita che considero "speciale". Per il resto no, non ci sono più uscite serali speciali, ci sono uscite all'alba per andare in montagna: molto speciali anche quelle, ma non in questo periodo, non per questa stagione.
Mentre maturo questo gioco nella mia mente malata, con tutti i dettagli necessari a vivere niente più, niente meno, che una serata assolutamente normale, mi accorgo che l'agenda è zeppa di impegni, che tutto mi è contro, che non è possibile realizzare questa cosa nelle prossime 2 settimane ... ma dopo sarà troppo tardi?? Dopo sarà più stancante?
Stamattina non avevo parole, entusiasmo, energie. Avevo solo un velo di malinconia. Mi rifugio nei dettagli del mio pazzo piano. La versione più pazza del piano vorrebbe un residence, per poter cucinare. Aperitivo,patatine, speck e vinschgerle per introdurre l'ambiente montano. Poi canederli, normali e di spinaci. Chiudendo con spätzle di spinaci, panna e prosciutto. Vino rigorosamente rosso e tempi rigorosamente slow. Tovaglia tirolese, rossa. Qualche candela e il portatile accesso con un po di musica: Nina Simone, Nutini, ... non mi piace molto a dire il vero, ma così per stare nel sicuro. Ah!! Ben Harper, anche un "Fly one time" tanto per rimanere in tema di pazze idee!!
Comunque è un sogno, rimarrà tale. Da domani sarà il lento declinio, l'assopimento dei sensi. Rifugiarsi nei sogni a volte aiuta, ma alla lunga è dannoso.
Domani mi devo FORZARE ad andare in montagna. Domani DEVO andare. Weekend troppo palloso e troppo sedentario. Sono una botte, una balena ambulante!!! Non devo impigrirmi, non devo farmi prendere dallo sconforto. Devo reagire ... da sola ... come posso ... DEVO. Da domani sono io e la mia forza di volontà, da domani sono io e i miei fantasmi. Io e la mia dieta, io e la mia fame nervosa. Da domani devo lottare con tutte le forze per tirare fuori il meglio di me stessa, per me stessa!! La partita è dura, ma devo vincerla, non posso non vincerla. Avrei voglia di mettermi un pantalone elegante, una scarpa con il tacco e un camicia. Sì la mia camicia celeste, con una collana. Non mi sta, non ci entro. Però proverò quel vestito che non ho mai messo. Lo proverò ... chissò che la mia pazza idea non diventi così impertinente da prendere forma, da prendere vita. Ci vuole una bella faccia tosta per palesarsi!!!! :-)
Mentre maturo questo gioco nella mia mente malata, con tutti i dettagli necessari a vivere niente più, niente meno, che una serata assolutamente normale, mi accorgo che l'agenda è zeppa di impegni, che tutto mi è contro, che non è possibile realizzare questa cosa nelle prossime 2 settimane ... ma dopo sarà troppo tardi?? Dopo sarà più stancante?
Stamattina non avevo parole, entusiasmo, energie. Avevo solo un velo di malinconia. Mi rifugio nei dettagli del mio pazzo piano. La versione più pazza del piano vorrebbe un residence, per poter cucinare. Aperitivo,patatine, speck e vinschgerle per introdurre l'ambiente montano. Poi canederli, normali e di spinaci. Chiudendo con spätzle di spinaci, panna e prosciutto. Vino rigorosamente rosso e tempi rigorosamente slow. Tovaglia tirolese, rossa. Qualche candela e il portatile accesso con un po di musica: Nina Simone, Nutini, ... non mi piace molto a dire il vero, ma così per stare nel sicuro. Ah!! Ben Harper, anche un "Fly one time" tanto per rimanere in tema di pazze idee!!
Comunque è un sogno, rimarrà tale. Da domani sarà il lento declinio, l'assopimento dei sensi. Rifugiarsi nei sogni a volte aiuta, ma alla lunga è dannoso.
Domani mi devo FORZARE ad andare in montagna. Domani DEVO andare. Weekend troppo palloso e troppo sedentario. Sono una botte, una balena ambulante!!! Non devo impigrirmi, non devo farmi prendere dallo sconforto. Devo reagire ... da sola ... come posso ... DEVO. Da domani sono io e la mia forza di volontà, da domani sono io e i miei fantasmi. Io e la mia dieta, io e la mia fame nervosa. Da domani devo lottare con tutte le forze per tirare fuori il meglio di me stessa, per me stessa!! La partita è dura, ma devo vincerla, non posso non vincerla. Avrei voglia di mettermi un pantalone elegante, una scarpa con il tacco e un camicia. Sì la mia camicia celeste, con una collana. Non mi sta, non ci entro. Però proverò quel vestito che non ho mai messo. Lo proverò ... chissò che la mia pazza idea non diventi così impertinente da prendere forma, da prendere vita. Ci vuole una bella faccia tosta per palesarsi!!!! :-)
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