lenti giorni
I giorni passano lenti. Se fossi al mare la cosa andrebbe benissimo, invece così mi sento sospesa sopra l'inferno. Mi tengo appesa, con le braccia stanche. Sono sopra questo strapiombo da molto tempo, da molti lenti giorni. Prima o poi le forze mi abbandoneranno e cadrò giù, forse ancora più giù di dove sono stata altre volte. Come farò a rientrare al lavoro? Forse mi farà bene, forse la routine mi darà quel briciolo di stabilità e sicurezza, di cose certe, senza imprevisti, di situazioni gestibili.
Ancora una volta mi sono lasciata trascinare in un volo pindarico. Di breve durata, ma di alta velocità in questi giorni lenti. Mi ci sono aggrappata con tutte le mie forze, l'ho coltivato e protetto come un piccolo fiore che poteva sbocciare. Invece è morto, anzi, si è ammalato subito e adesso posso decidere se lasciarlo morire o se intervenire prolungandone l'agonia. Lo lascerò morire, non solo: lo aiuterò a morire! Lo soffocherò io stessa, per il gusto di vederlo morire,per prendermi la colpa di vederlo finito, esausto. Io l'ho ucciso, e non ci sono se, non ci sono ma, non c'e' se avessi detto, fatto, o altro. Io lo distruggerò volontariamente, io farò di tutto per rovinare qualsiasi cosa, prima che lo facciano altri. Io ... per prima ...
Ora aspetto lenta il pranzo. Poi aspetterò lentamente il pomeriggio e la cena. E quando scenderà la notte ... forse ... annuserò per l'ultima volta questo fiore mentre decido su come finirlo. Ancora il giorno, dopo la notte, sempre lentamente, sempre in maniera apatica. E penso alla mia pancia, penso alla fatica di mangiare di questi giorni. Vedo immagini di corpi bellissimi. Continuando con la dieta e gli allenamenti avrei potuto ottenere ancora risultati, buoni risultati. Guardo ancora qualche immagine sognando il momento in cui tornerò magra. Anche qui mi sento sull'orlo del baratro. Non devo perdere il controllo, devo magiare bene e muovermi. Ma in realtà l'ho già perso il controllo. Vegeto tra divano e letto. Immobilità assoluta ... del corpo come dell'anima, come dei pensieri.
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