100° Allenamento
Dati generali
- condizioni generali prima dell'allenamento: normale
- condizioni generali dopo l'allenamento: contenta
Dati Specifici
- tipologia di allenamento: CORSA
- ritrmo : normale
- durata: 44 minuti
- distanza percorsa: quasi 8 km
-FC 158
- Calorie 398
- sensazioni finali: nessun fastidio
- condizioni generali prima dell'allenamento: normale
- condizioni generali dopo l'allenamento: contenta
Dati Specifici
- tipologia di allenamento: CORSA
- ritrmo : normale
- durata: 44 minuti
- distanza percorsa: quasi 8 km
-FC 158
- Calorie 398
- sensazioni finali: nessun fastidio
E' sempre difficile partire per andare a correre con questo caldo. Era però necessario. In primo luogo perchè potrebbe essere l'unico allenamento della settimana. Se già questa è una notizia tragica, posso aggiungere come secondo punto che sono grassa. Ma proprio grassa. Rotoli di grasso che fuoriescono dai pantaloni. La domanda è: cosa mi sono mangiata? Quando? In questi soli 4 gg di ferie? No ... so che la risposta è no. So che ogni volta metto in bocca un pezzo in più di pane, di torta, di minestra, mi uccido da sola. Da sola inietto nel mio corpo quel veleno che a piccole dosi non mi pare letale, ma che con l'andar del tempo, dose, dopo dose, mi uccide. Non mi è bastata una lezione, non mi è bastato toccare il fondo con i miei 83 kg ... la lezione non mi è ancora chiara.
Sono nervosa. Cioè sono tranquilla, ma dentro qualcosa mi inquieta. Ho bisogno di muovermi, di sfogarmi, di respirare aria, di sentirmi viva. Quei pochi giorni di ferie mi hanno solleticato la voglia di montagna. Mi hanno messo appetito ma senza sfamarmi a sufficienza. Ho voglia di andare, di sudare, di faticare. Ho voglia di gocce che bagnano la fronte, panini consumati in vetta, zaino che indolenzisce e taglia le spalle.
Ancora qualche settimana di lavoro, poi prenderò qualche giornata di libertà. Mi cercherò qualche degno compagno di fatiche e me andrò a godere della mia fatica. Non vedo l'ora. Ancora qualche settimana di lavoro e poi quando tornerà la quiete in ufficio? Cosa farò? La testa potrebbe riempirsi di pensieri che non voglio, di desideri che non posso soddisfare. Inzieranno i sogni ad occhi aperti ... non devo. Il lavoro mi ha salvato in questi mesi, mi ha reso lucida, operativa, concreta. Solo la sera c'era tempo per i sogni, ma di sera sono ben accetti, di sera sono quasi consigliabili, per alleviare le tensioni e svagarsi.
Volano ancora parole dure. Nascondiamo i rancori ma sono tutti intatti e immobili. Aspettano di uscire alla prima occasione ... non sono sedati. Non lo saranno mai e prima accetteremo questa cosa, meglio sarà. Già detto, già pensato. E' solo da fare.
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