mi considero da Premio Oscar

Sono e mi considero da Premio Oscar. Per svariati motivi, anzi diciamo per categorie differenti.
Mi considero da premio oscar nella categoria "Sogni ad occhi aperti" per la facilità con cui immagino e visualizzo sviluppi positivi in qualsiasi situazione. Dall'aumento di stipendio, alla vincita milionaria che mi consente il licenziamento, al colpo di fulmine con bel ragazzo che avrà tutti i miei interessi ma il doppio dei miei soldi. Posso sognare il mio ritorno al windsurf planando veloce davanti a un discreto pubblico di amici o la pubblicazione di un mio scatto su una rivista di montagna. Un tramonto sulle dolomiti o un fiore di campo, non importa, l'importante è sognare con dettagli precisi e senza porre limiti. E' un sogno? Allora sogno in grande e chiedo tutto il meglio per me, tutto quello che voglio.
Sono altresì brava nella categoria "Organizzazione tempo libero" per la facilità con cui riempio il weekend di impegni svariati con le persone più disparate. Non temo accavallamenti di impegni, non temo la stanchezza, non temo la varietà degli impegni. Non temo disdette all'ultimo minuto: c'e' sempre qualche amico che è un po che non senti o quel ritaglio di giornale strappato dal parrucchiere che vuoi leggere da mesi. Che siano di carattere sportivo o di carattere culturale, o culinario, o ricreativo, perchè non provare? perchè non esplorare? L'importante è andare, fare, organizzare, incontrare, imparare. E se non ci sono compagni adeguati di viaggio parto da sola e qualcuno si unirà al mio viaggio. Ci sono tante cosa da fare, ogni giorno, per molti giorni. Mi rimbocco le maniche e cerco di fare più esperienze possibili con piacere, con gusto e con entusiasmo!
Il mio peggior trionfo è nella categoria "Fatti non pugnette". Credo molto nel potere che ha ognuno di noi nel costruirsi la proprio esistenza, il proprio carattere, le proprie amicizie. Si c'e' il destino, il fato, la sfortuna ... ma ci siamo noi, con la nostra volontà e l'energia scatenata da un desiderio vero e profondo.
Eccomi al nodo cruciale: vorrei rimettermi in forma, vorrei allenarmi con costanza, vorrei tenere uno stila di vita attivo. Vorrei fare una maratona! Ma nella realtà? nella realtà procedo inesorabilmente alla deriva da ben 5 anni. Chili di troppo, abbuffate galattiche, poca voglia di fare fatica e sudare. Non so cos'e' successo che mi ha fatto perdere smalto in questo "capitolo" della mia vita che ha registrato sempre soddisfazione, divertimento e incontri felici. Forse lo scopriremo cammin facendo o blog facendo. Di certo è che la coerenza mi appartiene, forse scrivendo i miei propositi giornalieri trasformerò le pugnette in fatti!
Che abbia inizio il mio diario di allenamento ....

Commenti

Post popolari in questo blog

Day 16

Arringa finale con CNV

Riprendere a fare le cose da sola