Esausta e in cerca di pace
Questa sono io, alle prese con me stessa, nei miei giorni liberi e di pace, che si strasformano in tormento, in delirio, in notti insonni.
Mi immagino da vecchia, con le stesse paranoie, con le stesse paturnie vado-non vado, invito-non invito, vedo amici-resto a casa. Tutto uguale, sono con piú tempo libero e quindi piú paturnie!
Oppure no, oppure da vecchia ci arrivo dopo aver attraversato queste estati libere e meditative, dopo essermi liberata da quello che mi costruisco nella testa e che non corrisponde alla realtá.
Mi sono riletta tutti i post di luglio 2021. I primi incontri con Vitaminico, le spurgate di Emmelle, le attese, le lacrime. Un eterno copione che si ripete e io che stasera ho l´offerta della cara M. che vuole vedermi, mentre mi tengo libera per non so cosa ... anzi, per due parole dette: "sono libero mercoledí".
Lui é in alto, sull´Ortles, si é incamminato sul sentiero all´alba, alle 5:30 di questa mattina, sará stanco e nn si fará di certo vivo. Posso tranquillamente uscire con la cara M. Eppure ... eppure non mi va, non mi interessa, preferisco stare sola, anche se non ho idea di cosa fare e se DEVO fare qualcosa. Non mi va di vedere la G., di chiamare nessuno, di andare allo yoga gratuito, non ho voglia di prendere la macchina e andare da Miao o andare al caro Sattele, e neanche salire alla balsamica (per l´anima) wein strasse. Non mi va niente. Manco uscire fuori a cena e questa é forse una buona notizia.
Prenderei volentieri l´auto per andare in Fiemme ... pensa te se é il caso?!?! Abdrei su, al fresco, camminatina lungo l´Avisio e tramonto sul balcone, seduta sulla panchia, certa che nessuno mi verrá a distrubare visto che sono in viaggio. Forse prenderei l´auto anche per andare in Passiria, per tornare nella casa nuova della B. Molto bella! cioé gli spazi, la cucina immensa, la tube in legno con la stufa, le stanze enormi. Certo é ua casa vecchia e io hi giá fatto l´esperienza con le stanze fredde, con gli animali, etc. Per la mia esperienza non vale la pena. Lo spazio fuori bello, ma lo vivi forse 1 mese all´anno, il resto é buio e freddo, in un valle chiusa e con poco sole, con una rampa che la prima volta che nevica voglio vedere. Per fortuna/sfortuna non nevica molto, ma potrebbe sempre ghiacciare. Se da una parte le invidio lo spazio interno anche se vecchio e freddo, o il silenzio e il panorama, per il resto non faccio cambio e vado avanti con il mio obiettivo di accantonare 15.000 euro da buttare di nuovo nel mutuo entro metá del 2024. Peró la macchina la prenderei per salire da lei, sedermi sulla panchina con la felpa, accendermi una sigaretta e stare in silenzio. Poi andarmene a letto ed addormentarmi nel fresco e nel silenzio, che stanotte il kebab si é rigirato a lungo sula spiedo, continuando a sudare.
Sono quasi le 17, sono quasi libera. Mi domando cosa ho voglia di fare, cosa mi piacerebbe fare, cosa mi darebbe davvero gioia?
Mentre mi interrogo cerco di non forzarmi, di ascoltarmi davvero, di trovare una risposta che non sia la solita fuga o il solito sport ma che sia qualcosa che mi faccia tornare a casa "felice", con la giusta stanchezza. Boh, chissá, penso al solito che vorrei un uomo, uno che mi dica "andiamo", che mi prenda la mano e che mi accompagni. In assenza di uomini mi salveró anche stasera da sola.
Qualsiasi cosa faró andrá bene, perché mi sto ascoltando, domandando, cercando una via.
Solo questo é giá tanto.
Al diavolo le paturnie dell'anno scorso. Ogni anno mi sembra vada meglio!
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