L'emergenza sanitaria mondiale e fuori controllo
E adesso cosa succederà? Dopo le vacanze di carnevale e una ondata di lavoro straordinario. Dopo la chiusura delle scuole e l’inizio di quello che chiami “una emergenza sanitaria mondiale fuori controllo”. Ammazza che pessimismo!
Stamattina mi hai gelato con le tue parole “Spero non lo faccia per vedere me”. Oddio che mostro di persona devo apparire se pensi sia capace di abbandonare mia figlia solo per vederti!! Dai cazzo non posso Dare questa impressione. Mi hai colpito e affondata. Non pretendo che capisca la mia scelta ma azzardare che tale scelta sia ... per te?!?! Per stare con te che da 10 giorni sei ossessionato da questo virus? Te che non mi tocchi, non mi cerchi, che parli di imminenti tragedie e disgrazie. Il momento è difficile ma si supererà! Magari ne usciranno anche nuove abitudini migliori dell’orrendo modo con cui viviamo ora. Chi può dirlo ...
Ho atteso tutta la settimana con grande pazienza. Nn commentavo le tue stupide fobie, cercavo di essere positiva, di scherzare, di starti vicino con qualche abbraccio o bacio. Stavo tanto in silenzio per non alimentare le tue paure ma senza neanche sminuirle o schernirle. Camminano piano sui tuoi vetri rotti. Avevo come l’impressione che non potessi far altro che esserci senza giudicare, con pazienza, con accettazione. Ho provato a esserci, ogni notte, pur con il mio dispiacere crescente, per farti sentire un po’ di calore o qualche attenzione.
Niente. Non solo non è servito a niente ma nOn ti sarai neanche accorto dei piccoli gesti fatto per te come portarti il pane fresco per farti mangiare meno biscotti e nutella.
Niente, non è stata importante la mia presenza e poi a pranzo di hai di nuovo ucciso con quel messaggio su come nelle situazioni di emergenza si capiscano meglio le persone che abbiamo vicino e si come si traggono conclusione che potrebbero anche essere sbagliate ma intanto le trai ... “noi siamo diversi e lo sapevamo da tempo”. Più rileggo l’intero messaggio e più ci leggo “non voglio vederti, non sei la persona che credevo”.
Più lo rileggo e più si allunga il silenzio che ne è seguito, più mi dico che siamo alla fine. Alla fine di quasi 2 anni di martirio per un cazzo di corona virus di cui questa estate potremmo anche non ricordarci più niente?!? Ma che davéro?!?!?
Bestemmie ... fiumi di bestemmie mi agitano. Sono stanca. Non so che dire. rileggerò quelle parole prima di andare a letto e in assenza di ulteriori messaggi proverò a chiedere spiegazioni... magari domani, non voglio rovinarmi la notte!!
Stamattina mi hai gelato con le tue parole “Spero non lo faccia per vedere me”. Oddio che mostro di persona devo apparire se pensi sia capace di abbandonare mia figlia solo per vederti!! Dai cazzo non posso Dare questa impressione. Mi hai colpito e affondata. Non pretendo che capisca la mia scelta ma azzardare che tale scelta sia ... per te?!?! Per stare con te che da 10 giorni sei ossessionato da questo virus? Te che non mi tocchi, non mi cerchi, che parli di imminenti tragedie e disgrazie. Il momento è difficile ma si supererà! Magari ne usciranno anche nuove abitudini migliori dell’orrendo modo con cui viviamo ora. Chi può dirlo ...
Ho atteso tutta la settimana con grande pazienza. Nn commentavo le tue stupide fobie, cercavo di essere positiva, di scherzare, di starti vicino con qualche abbraccio o bacio. Stavo tanto in silenzio per non alimentare le tue paure ma senza neanche sminuirle o schernirle. Camminano piano sui tuoi vetri rotti. Avevo come l’impressione che non potessi far altro che esserci senza giudicare, con pazienza, con accettazione. Ho provato a esserci, ogni notte, pur con il mio dispiacere crescente, per farti sentire un po’ di calore o qualche attenzione.
Niente. Non solo non è servito a niente ma nOn ti sarai neanche accorto dei piccoli gesti fatto per te come portarti il pane fresco per farti mangiare meno biscotti e nutella.
Niente, non è stata importante la mia presenza e poi a pranzo di hai di nuovo ucciso con quel messaggio su come nelle situazioni di emergenza si capiscano meglio le persone che abbiamo vicino e si come si traggono conclusione che potrebbero anche essere sbagliate ma intanto le trai ... “noi siamo diversi e lo sapevamo da tempo”. Più rileggo l’intero messaggio e più ci leggo “non voglio vederti, non sei la persona che credevo”.
Più lo rileggo e più si allunga il silenzio che ne è seguito, più mi dico che siamo alla fine. Alla fine di quasi 2 anni di martirio per un cazzo di corona virus di cui questa estate potremmo anche non ricordarci più niente?!? Ma che davéro?!?!?
Bestemmie ... fiumi di bestemmie mi agitano. Sono stanca. Non so che dire. rileggerò quelle parole prima di andare a letto e in assenza di ulteriori messaggi proverò a chiedere spiegazioni... magari domani, non voglio rovinarmi la notte!!
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