Io con te non vibro
Pensavo di essere migliorata. Pensavo di saper far meglio, invece vomito ancora parole su persone inermi.
Mi spiace Emmelle. So che non è colpa tua. Sei fatto così. Sono io che voglio non so cosa ... sono io che da gennaio tiro avanti provando a fare la brava fidanzatina.
Prima mi sono sentita sfruttata sessualmente. Ora la compagna buona e paziente in cui rifugiarsi nei momenti di stanchezza e con cui dormire abbracciata.
Ma sinceramente io, veramente veramente felice, non lo sono mai stata in questi due mesi. Mai una cazzo di volta che stessi bene senza ombre, senza dubbi, senza incertezza. Anzi a volte se ero troppo felice mi dicevo di calare un po’ il livello perché non si sa mai. Meglio proteggersi, essere prudenti.
Sono stata più felice a sciare con altri, a camminare esplorando nuove zone con altri, andando a cena con altri. Con te ... ok il sesso ... ok dormire insieme, ma siamo fermi lì.
È una grande e difficile ammissione per me scoprire che veramente felice ed “elettrizzata” come sono io quando vibro con tutta la natura, questa cosa con te non la provo quasi mai. Mi sento più spesso la “brava bambina” in cerca di approvazione. Io non discuto, non chiedo, io perdono, consolo, supporto. Ma io non ci sono nella nostra relazione. E non c’è neanche un noi. Lo ammetto, ne prendo atto e non ho più neanche voglia di piangerci sopra. Devo solo prendere la decisione che rimando da un anno e mezzo. Solo lasciarlo andare per sua strada e io, da sola, per la mia.
Da sola. Per la mia.
Ripetere con trasporto e convinzione.
Da sola. Per la mia.
Mi spiace Emmelle. So che non è colpa tua. Sei fatto così. Sono io che voglio non so cosa ... sono io che da gennaio tiro avanti provando a fare la brava fidanzatina.
Prima mi sono sentita sfruttata sessualmente. Ora la compagna buona e paziente in cui rifugiarsi nei momenti di stanchezza e con cui dormire abbracciata.
Ma sinceramente io, veramente veramente felice, non lo sono mai stata in questi due mesi. Mai una cazzo di volta che stessi bene senza ombre, senza dubbi, senza incertezza. Anzi a volte se ero troppo felice mi dicevo di calare un po’ il livello perché non si sa mai. Meglio proteggersi, essere prudenti.
Sono stata più felice a sciare con altri, a camminare esplorando nuove zone con altri, andando a cena con altri. Con te ... ok il sesso ... ok dormire insieme, ma siamo fermi lì.
È una grande e difficile ammissione per me scoprire che veramente felice ed “elettrizzata” come sono io quando vibro con tutta la natura, questa cosa con te non la provo quasi mai. Mi sento più spesso la “brava bambina” in cerca di approvazione. Io non discuto, non chiedo, io perdono, consolo, supporto. Ma io non ci sono nella nostra relazione. E non c’è neanche un noi. Lo ammetto, ne prendo atto e non ho più neanche voglia di piangerci sopra. Devo solo prendere la decisione che rimando da un anno e mezzo. Solo lasciarlo andare per sua strada e io, da sola, per la mia.
Da sola. Per la mia.
Ripetere con trasporto e convinzione.
Da sola. Per la mia.
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