Codicedel silenzio rotto.
Doveva durare da 2 a 6 mesi perché portasse a qualcosa … io poco meno di un mese. Forse è un record, forse no. Non ricordo la volta in cui sono stata più giorni senza cercarlo. Adesso sono da capo. Poteva ancora andare bene avergli scritto un invito a cena sapendo che lui era via, andava anche bene avergli scritto che sapevo che era via e per questo l’ho invitato. Ha mandato i faccini che ridevano.
Adesso però l’ho chiamato, ho lasciato che il telefono suonasse, suonasse, sempre più a lungo, con il cuore in gola e pieno di angoscia, con lo stomaco chiuso che da giorni mangia il minimo indispensabile. Poi è scattata la segreteria telefonica ma almeno non ho pianto.
Mi sento in colpa verso mia figlia. Non le sto dedicando il pieno della mia attenzione. Anche a cena guardavo il telefono, sono in ansia, un’anima in pena, non riesco a concentrarmi, non ascolto le sue parole, sono così distante da tutto, vorrei solo isolarmi nei miei pensieri di merda. Non ho voglia di niente e tutto mi mette a disagio. Come se non avessi mai pace, tutto mi infastidisce, ho un sorriso così vuoto che fa paura.
Ha risposto che ha una cena di lavoro, mi ha chiesto se può chiamare dopo. L’adrenalina scende, l’ansia cala, il viso si rilassa. Umore di nuovo stabile. La stanchezza mi sale … potrei andare a letto anche solo così, anche solo con lui che scrive “ti chiamo dopo”. Se non è merda questa. Mi sono anche riletta Pelizzari e il codice del silenzio. Dovevo leggerlo prima ma a cosa sarebbe servito? E’ cosi difficile andare contro la proprio natura. Da domani conto i giorni. Mi sembrava una cretinata farlo, mi sembrava di ricordarlo ancora di più … invece forse serve, mi do un obiettivo: 2 mesi! 60 giorni! 60 fottuttissimi giorni mentre sogno di sciare con lui sabato!!! Porca merda.
Adesso mi metto a letto. Ho perso interesse per inglese, tutte le nuove abitudini che stavo instaurando sono state spazzate via. 5 giorni che non apro un libro. Salta la lezione del corso. Interessi ZERO verso qualsiasi cosa. Solo tentativi di fuga dai miei pensieri. Sogno un tranquillante per arrivare la mattina con il sorriso della Buss, strafatta da 20 giorni. Le invidio quella sua pacatezza, le lacrime che non le solcano più il viso. Datemi qualcosa!! Anche io voglio tornare a sentirmi leggera. Ho persino paura di fumare, che mi prenda male, che peggiori il già pessimo umore. Ho pensato di lasciar perdere per un po.
Allora faccio il "calendario del silenzio" invece che quello d'avvento.
Adesso però l’ho chiamato, ho lasciato che il telefono suonasse, suonasse, sempre più a lungo, con il cuore in gola e pieno di angoscia, con lo stomaco chiuso che da giorni mangia il minimo indispensabile. Poi è scattata la segreteria telefonica ma almeno non ho pianto.
Mi sento in colpa verso mia figlia. Non le sto dedicando il pieno della mia attenzione. Anche a cena guardavo il telefono, sono in ansia, un’anima in pena, non riesco a concentrarmi, non ascolto le sue parole, sono così distante da tutto, vorrei solo isolarmi nei miei pensieri di merda. Non ho voglia di niente e tutto mi mette a disagio. Come se non avessi mai pace, tutto mi infastidisce, ho un sorriso così vuoto che fa paura.
Ha risposto che ha una cena di lavoro, mi ha chiesto se può chiamare dopo. L’adrenalina scende, l’ansia cala, il viso si rilassa. Umore di nuovo stabile. La stanchezza mi sale … potrei andare a letto anche solo così, anche solo con lui che scrive “ti chiamo dopo”. Se non è merda questa. Mi sono anche riletta Pelizzari e il codice del silenzio. Dovevo leggerlo prima ma a cosa sarebbe servito? E’ cosi difficile andare contro la proprio natura. Da domani conto i giorni. Mi sembrava una cretinata farlo, mi sembrava di ricordarlo ancora di più … invece forse serve, mi do un obiettivo: 2 mesi! 60 giorni! 60 fottuttissimi giorni mentre sogno di sciare con lui sabato!!! Porca merda.
Adesso mi metto a letto. Ho perso interesse per inglese, tutte le nuove abitudini che stavo instaurando sono state spazzate via. 5 giorni che non apro un libro. Salta la lezione del corso. Interessi ZERO verso qualsiasi cosa. Solo tentativi di fuga dai miei pensieri. Sogno un tranquillante per arrivare la mattina con il sorriso della Buss, strafatta da 20 giorni. Le invidio quella sua pacatezza, le lacrime che non le solcano più il viso. Datemi qualcosa!! Anche io voglio tornare a sentirmi leggera. Ho persino paura di fumare, che mi prenda male, che peggiori il già pessimo umore. Ho pensato di lasciar perdere per un po.
Allora faccio il "calendario del silenzio" invece che quello d'avvento.
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