Il giorno dei giorni

Oggi mi sembra il giorno dei giorni, la grande e lunga attesa in cui il mio futuro, di pochi mesi, di qualche anno o di tutta la vita verrà deciso.
La prima risposta in mattinata sarà per decidere la nuova dimora, il nido in cui cominciare a ri-costruirmi, perchè lo ammetto, sono discretamente a pezzi. Di nervi, di sogni, di sonno, di entusiasmo. Sono un po sotto, con tutte le riserve delle riserve. Però ho qualche giorno di "respiro" che basterà a ricaricarsi, però ho bisogno di vedere che le cose girano meglio, che ho delle risposte positive. Ho un lento bisogno di immaginare un luogo, una cucina, un nuovo ritmo, una nuova routine. Adesso non voglio più stare nelle vecchie abitudini, e non ho un posto dove poter immaginarmi il nuovo. Mi ripeto che devo resistere, che è ancora questione di poco, che prima o poi le cose prenderanno un verso, una strada chiara, accessibile, magari non proprio spianata, ma almeno percorribile. Resistere.
Resistere ancora se c'e' qualche voce stonata, qualcuno che ancora non è in sintonia, che solleva dubbi, che crea confusione. Non so bene come muovermi, inevitabilmente farò errori, sbaglierò, però fare qualcosa mi è necessario. Spero siano compresivi, spero di non fare troppe cazzate. Sono sicura che qualcuno si perderà lungo questo doloroso cammino, qualche scelta drastica o qualche abbandono naturale con contemplati. Che incubo questa cosa "lui mi ha detto", "lei ha detto", vorrei uscirne immediatamente, forse tacendo?? mi sa inevitabile, prima o poi qualcosa devi dire, che sia tanto o poco. Non posso preoccuparmi per tutti ma soprattuto devo cercare di non immaginare cosa pensano gli altri. Devo aspettare, anche gli altri avranno reazioni istintive, di protezione, di odio, di qualsiasi cosa, per tutti serve tempo, pazienza. Non so mai è un bene dire una cosa più o una in meno. Farsi vedere e sentire, o lasciar stare x non subire interrogatori, per non mettere a disagio. Non so proprio cosa fare ... calma, pazienza e tempo. Tutto si chiarirà cammin facendo, ma almeno il cammino è iniziato.
Nel pomeriggio scatta il primo round. Cosa succedera? Come si svolgerà l'incontro? Non ne ho idea, ma in questo caso avrò le prime risposte, la lunga attesa si concluderà, l'inizio è arrivato, niente sarà più come prima. Oggi sento che è un giorno importante, che inizia qualcosa. Il mio mal di testa è iniziato qualche ora fa, ma almeno stanotte ho dormito 5-6 ore di fila. Mi sento più riposata, ma ancora molto tesa e nervosa. Oggi arriverò impreparata, ed è quello che voglio: istinto e buon senso. Niente congetture.

Commenti

Post popolari in questo blog

Day 16

Arringa finale con CNV

Riprendere a fare le cose da sola