Fabio Volo
Perchè Fabio Volo mi ha copiato la vita? Nel senso, perchè ha scritto la storia del mio ultimo decennio? Quella storia potevo scriverla io. Decisamente con meno sesso e molte più seghe mentali, però mi da fastidio che per ben due volte mi abbia preso la storia. Me lo sono letta tutto d'un fiato. Sapevo che dovevo farlo, come per espiare una colpa. Da come il libro si è messo subito "bene" ho capito che avrei dovuto finirlo nella stessa notte in cui l'ho iniziato. Per sapere come andava a finire, per vedere come si era comportata la protagonista, per capire se poteva esserci una fine diversa dalla mia. No, non c'e'. Il Tranquillo è esattamente come il mio, lei ha fatto esattamente quello che ho fatto io. Mi sono sentita confortata nel vedere che le avevo tentate davvero tutte, che davvero non è giusto che mi senta in colpa, che ho diritto a inventarmi una nuova vita, nuove strade, nuovi ritmi e spazi. Mi immaginavo nella mia mansarda, con le mie poche cose, senza troppi mobili o scaffali. Mi immaginavo la mattina appena alzata, nelle giornate fi primavera, con il velox aperto in cucina, bermi una tisana, in silenzio. Collegare un ipod alla base della Boso!!! Sono 10 anni che vorrei una base della Boso, forse potrei anche pensarla di buttarla nel calderone del mutuo, ecchecacchio si vive una volta!
E' stato molto fatico leggere quelle pagine. Le lacrime scorrevano a fiumi e il sonno non è più arrivato. Ho un occhio gonfietto questa mattina e sono agitata. Sono un po "animale in gabbia". Ieri ho prenotato i biglietti per il concerto, poi ho iniziato a guardare il treno e vorrei prenotare anche quello, ma forse è presto, mi rendo conto che sto diventando in calzante. Poi il corso di arrampicata che inizia la prossima settimana.
Il corso di arrampicata. Sono grassa, non credo nemmeno si chiuda l'imbrago. Stimolo o pazzia? Vittoria o disfatta annunciata? Ne ho voglia, mi va, ho bisogno di guardare avanti, di fare cose nuove e vedere faccie nuovo. Ho bisogno di stare "accesa" per paura di perdermi di nuovo nella routine, nel "in fondo posso aspettare ancora un po". No, basta rimandare, l'anno 2012 deve essere di CAMBIAMENTO, di rottura con il passato, di evoluzione. Tornare quello che ero con l'esperienza acquisita in questi anni.
Imparare a scegliere, invece che essere scelta.
E' stato molto fatico leggere quelle pagine. Le lacrime scorrevano a fiumi e il sonno non è più arrivato. Ho un occhio gonfietto questa mattina e sono agitata. Sono un po "animale in gabbia". Ieri ho prenotato i biglietti per il concerto, poi ho iniziato a guardare il treno e vorrei prenotare anche quello, ma forse è presto, mi rendo conto che sto diventando in calzante. Poi il corso di arrampicata che inizia la prossima settimana.
Il corso di arrampicata. Sono grassa, non credo nemmeno si chiuda l'imbrago. Stimolo o pazzia? Vittoria o disfatta annunciata? Ne ho voglia, mi va, ho bisogno di guardare avanti, di fare cose nuove e vedere faccie nuovo. Ho bisogno di stare "accesa" per paura di perdermi di nuovo nella routine, nel "in fondo posso aspettare ancora un po". No, basta rimandare, l'anno 2012 deve essere di CAMBIAMENTO, di rottura con il passato, di evoluzione. Tornare quello che ero con l'esperienza acquisita in questi anni.
Imparare a scegliere, invece che essere scelta.
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