Meditazione e ricerca del sè

Sono salita sulla bilancia. Lo rimandavo da qualche settimana ma l'evidenza dei pantaloni soffocanti, unita alla fatica del camminare, mi hanno portato a compiere questo gesto necessario. Necessario per capire da dove iniziare, il mmio punto di partenza è 84, esattamente come in quel non troppo lontano 2008, che mi vedeva come ora: sola, affranta, grassa. Sapere che una volta sono riuscita nell'impresa non mi è di conforto. A quel tempo riuscii senza fatica, questa volta non lo so. So che devo farlo, devo impegnarmi e so che devo smettere con i "devo". Meditazione e ricerca di me stessa.

un “no” detto per qualcosa di più grande, da forza nuova al “si”

Devo dire "no" a piccole abitudine che mi uccidono, mi avvelenano, per dare nuova forza ai "si", quei "si" che mi fanno bene, che mi danno forza ed energie. Qui non si tratta più solo di dieta, anzi probabilmente la dieta non c'entra proprio per niente. La mia forma fisica è solo l'espressione del mio stato mentale. Sono brutta equivale a dire sto male. Per questo devo meditare, devo trovare un modo dolce di cambiare i miei comportamenti, i miei pensieri. Trovare una strada tutta mia, alla ricerca di me, di quello che voglio, della serenità. Certo posso cominciare dal rigore alimentare è un modo come un altro per fare ordine, ma non voglio separarlo dalla ricerca di un vero benessere interiore, fatto di tempi lenti, di persone piacevoli. Voglio prendermi cura di me. Coccolarmi, farmi dei regali.
Ci metto dentro anche il lavoro. Passare le giornate a fissare un monitor, a spiare cosa fanno gli altri, a rosicare o a piangermi addosso per correre a consolarmi alla macchinetta ... no, devo dire no per qualcosa di più grande. Quindi ... mettiamoci al lavoro!

Commenti

Post popolari in questo blog

Day 16

Arringa finale con CNV

Riprendere a fare le cose da sola