Cielo grigio di fine luglio
Questo cielo grigio di fine luglio mette tristezza. Non che ci voglia molto in questo periodo, ma quest'aria fresca e il cielo grigio mi ricordano quanto sia vicino l'autunno, la fine dell'estate, l'inizio della ripresa ai ritmi soliti. Tante cose sono cambiate: qualcuno tornerà al lavoro, qualcuno inizierà il nido, qualcuno è semplicemente sparito dopo essere passato e aver regalato un po di gioia.
Che cielo triste, che aria troppo fresca per essere luglio. Io ho ancora voglia di mare, di sole, di sabbaia. Troppo spesso mi ritrovo a guardare le coppie di innamorati. Al mare sono veramente invidiabili: rotondità messe allo scoperto, l'odore dei corpi un po sudati e ampi appezzamenti di pelle nuda da poter baciare a accarezzare. Cosa c'e' di meglio che essere innamorati d'estate? Bhe esserlo anche in inverno, quando il freddo ti rende un corpo solo e un'anima sola nel lettone freddo. Alla fine il problema è essere innamorati: se lo sei stai bene in ogni stagione, in ogni momento. Se non lo sei, sei triste, sei come un cielo grigio: nn dice niente e se lo fa è qualcosa di brutto!
Vorrei essere sempre innamorata, non dico solo di qualcuno, basterebbe anche di qualcosa. In fondo lo sono: sono innamorata della vita. E' un amore faticoso con momenti altissimi e altri bassissimi. E' molto faticoso, ma come si fa a gettare la spugna? cioè non puoi, come fai a non vivere? Come fai a chiudere gli occhi di fronte alle mille occasioni che ti propone la vita? Non puoi ... neanche volendo. Ti ci devi proprio impegnare molto.
Adesso vado a letto anche se sono le 8 di mattina. Le mie notti sono piene di incubi, di risvegli sudati, di posizioni scomode. Ieri sera ho fatto la mia comparsata, la mia buffonata. Quando mi deciderò a ritirarmi dalle scene? Quando capirò che lo spettacolo è finito? Forse ho strappao ancora un sorriso al mio pubblico, o forse l'ho soltanto infastidito, annoiato di fronte a quel pezzo già visto e sentito. Sparire ... nascondersi ... non posso fare altro. Questa settimana ho veramente esagerato. Mi pento e mi dolgo con tutto il cuore.
Che cielo triste, che aria troppo fresca per essere luglio. Io ho ancora voglia di mare, di sole, di sabbaia. Troppo spesso mi ritrovo a guardare le coppie di innamorati. Al mare sono veramente invidiabili: rotondità messe allo scoperto, l'odore dei corpi un po sudati e ampi appezzamenti di pelle nuda da poter baciare a accarezzare. Cosa c'e' di meglio che essere innamorati d'estate? Bhe esserlo anche in inverno, quando il freddo ti rende un corpo solo e un'anima sola nel lettone freddo. Alla fine il problema è essere innamorati: se lo sei stai bene in ogni stagione, in ogni momento. Se non lo sei, sei triste, sei come un cielo grigio: nn dice niente e se lo fa è qualcosa di brutto!
Vorrei essere sempre innamorata, non dico solo di qualcuno, basterebbe anche di qualcosa. In fondo lo sono: sono innamorata della vita. E' un amore faticoso con momenti altissimi e altri bassissimi. E' molto faticoso, ma come si fa a gettare la spugna? cioè non puoi, come fai a non vivere? Come fai a chiudere gli occhi di fronte alle mille occasioni che ti propone la vita? Non puoi ... neanche volendo. Ti ci devi proprio impegnare molto.
Adesso vado a letto anche se sono le 8 di mattina. Le mie notti sono piene di incubi, di risvegli sudati, di posizioni scomode. Ieri sera ho fatto la mia comparsata, la mia buffonata. Quando mi deciderò a ritirarmi dalle scene? Quando capirò che lo spettacolo è finito? Forse ho strappao ancora un sorriso al mio pubblico, o forse l'ho soltanto infastidito, annoiato di fronte a quel pezzo già visto e sentito. Sparire ... nascondersi ... non posso fare altro. Questa settimana ho veramente esagerato. Mi pento e mi dolgo con tutto il cuore.
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