Il lunedi del weekend no

Ed ecco un'altro lunedí post wekeend con figli. Wekeend no. O boh? O forse? 
Chissá che weekend é stato, non posso saperlo dato che on si é fatto vivo come al solito.
L´ho visto passare sotto casa, per un attimo ho avuto uno slancio di dire lo chiamo, gli fischio, cosí lo saluto. Poi mi sono detta ma perché?!?! Perché lui passa sotto casa mia tre volte al giorno con il Cazzo di cane, non ci siamo sentiti tutto il giorno, perché IO devo salutarlo e non puó essere lui a dirmi "sono qui sotto, esci che ti saluto".
Cosí sono goffamente rientrata in casa, inciampando nel gradino della finestra, con il timore che mi vedesse mentre passo dal "ti saluto" al "salutame assorrate"!
E poi piú niente per tutto sabato. Domenica gli scrivo "tutto a posto", che é la sua frase must. Non si accorge neanche che manca il punto di domanda, risponde, ma la mia era una affermazione! Che sega che sei ... ancora ti attacchi a queste miuzie della lingua italiana, come se gli altri potesso cogliere le sfumature, i dettagli. Svegliati! Sei ancora lí a masturbarti di parole pensieri nocivi, tossici e irreali!
Svegliati e stai nel mondo reale.
Mi chiede se vado a votare. Rispondo di si, che sto per andare. Fine. Fine delle comunicazioni.
Ha chiesto se vado a votare, non ha detto "vai a votare, vuoi che andiamo insieme". Questa era una mia aspettatia, un mio desiderio. Lui non ha aggiunto altro. Fine delle comunicazioni.
Mi avvio mesta e di nera vestita al seggio. Entro. Giro l'angolo della scala e lui sta scendendo, bello, con la sua giacca rossa. Che depressione. Convenevoli che mostra piú calore quando incontra qualche ex collega di mille anni fa ... con me sempre fredezza e distacco. Va bene, incasso il colpo. Gli chiedo se ha tempo per aspettare, per accompagnarmi. Io Chiedo. Io chiedo sempre. Io sola chiedo, mai gli altri. Eppure io continuo a chiedere invece che andarmene.
Mi accompagna, sono lí in fila, entro, voto, esco. 
"hai tempo per un caffé?" (indovina chi chiede?!)
"devo fare le lasagne per i figli"
Fine delle comunicazioni di domenica.
Fine delle comunicazioni di lunedí.  
Sipario.
Bisognerebbe calare un sipario per sempre.
Se non si apre non é la tua porta.
Se solo fossi magra. Basterebbe quello a rendere tutto piú semplice.

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