Cambio di mentalitá

Strano scrivere nella "categoria" allenamenti.
E´un momento in cui sento di voler provare a cambiare allenamento. Questo cambio comporta un cambio di mentalitá, comporta abbandonare la quantitá per la qualita, abbandonare la schiavití mentale della "fatica" e del "sudore", tutto quello che mi ha accompagnato questi anni.
Comporta anche fidarmi dell'Ingegnere quando dice che margini di miglioramento, che sono lenta solo nella mia testa, non nelle mie gambe.
Significa non sfinirmi ogni settimana con quintali di km, ma accettare i giorni di riposo e conviverci, senza sensi di colpa e magari senza aperitivi o stravizi!!!
Questo é un nodo difficile da sciogliere: giornate di riposo, non piú l'affanno del dover ogni giorno fare qualcosa, non riempire lo spazio libero con cibo o cazzeggio. Magari non riempirlo proprio.
Tanta roba solo cosí, piú devo aggiungere che se voglio allenarmi (e non portare a spasso il cane come dice l'ingegnere) devo spingere verso il mio limite, faticare quando corro e mi alleno, cosí da poter apprezzare il giorno di riposo. 
Quando avró alzato l'asticella della velocitá e della qualitá, potro magari tornare ad aumentare la quantitá.
Ho paura: se mollo ora, ora che in testa ho "VAI TUTTI I CAZZI DI GIORNI A FARE QUALCOSA", diventeró grassa e pigra? mollero per sempre la corsa?
Sono paure grosse e inspiegabili, con cui mi sto confrontando. 
Devo fidarmi, devo provare a cambiare.
Le ultime due gare sono sempre stata in fodno, da sola, ultima.
Ok erano gare che forse qualche anno fa non mi sognavo di fare, con tanta salita, gare da cui sono sempre stata alla larga, in qualche modo, scegliendo corse piú "collinari" e con cancelli piú umani. Sono fuori dalla ma confort zone ma ho ampio margine per migliorare ed é quel margine che voglio prendermi ... lasciando magari via qualche kg di grasso.
Il motore é buono, ma la carrozzeria!!!



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