un nuovo giorno con Annunci69
Ho dormito bene, 5 or filate con un rapidissimo risveglio verso le 3 ma poi di nuovo nanna, subito.
Mi sveglio bene, non ho fame, non mi sento bella o magra, mi sento solo a pezzi. L´aria e´ fresca, in bici pedalo bene, prendo l´auto dell´ufficio per la mia trasferta. Non va male, mi sento tranquilla, poi alla guida tornano i demoni, il pensiero fisso e ossessivo di come ferirla, di come ferirlo, di come fare in modo che anche gli altri anneghino nella merda dove sto affogando io.
Fermo la macchina in un autogrill, apro la portiera, prendo il telefono in mano, scrivo di getto e invio il messaggio ancora piú velocemente.
Copio il gesto piú basso che abbia mai compiuto nella mia vita affettiva (o almeno al momento mi pare il piú basso, se ne ho fatti altri li ho dimenticati dalla vergogna)
"Ciao volevo compensare il messaggio dolcissimo dell’altro giorno inviandoti gli accessi di Luca al suo sito preferito per lo scambio di coppia. Ti ha già parlato dei club per scambisti, delle orgie, del lido naturista, dei suoi “amici” di Milano? Dice in giro che ha una storiella di sesso ... lo farai felice se prenderai contatti tramite questo account di annunci69. "
E´ tutto rapido e mi sento liberata ... vedo che lei sta scrivendo ma non importa, io mi sono liberata. Ho fatto qualcosa per me, per la mia rabbia, una cosa senza senso, scegliere per me incurante del dolore altrui o della situazione. PANCIA e non testa. Il mio messaggio cade nel vuoto, ovviamente non ferisco nessuno, per un attimo resto delusa, ma mi rimetto alla guida e mi sembra di aver scritto anche oggi la parola BASTA.
Un´altro tassello, un´altro piccolo passo. E´un colpo basso, una caduta di stile, ma serve a liberarmi e io voglio liberarmi il prima possibile.
Non capisco perché riesco a provare pena per lei e non per me. Perché mi preoccupo di lei e non mi preoccupo di come sono stata io in questi 2 anni, come sono stata trattata, come mi sono umiliata accettando trascuratezza, bugie, mancanze? La pena per me? Ne ho diritto piú di lei.
Un nuovo giorno con un annuncio, uin nuovo giorno in cui mi faró forza e mi perdoneró per questa merda in cui ho accettato di stare e dalla quale non sarei neanche uscita se non ci fosse stato questo strappo.
Adesso e´una merda ma tra 20 giorni sará meglio
Mi sveglio bene, non ho fame, non mi sento bella o magra, mi sento solo a pezzi. L´aria e´ fresca, in bici pedalo bene, prendo l´auto dell´ufficio per la mia trasferta. Non va male, mi sento tranquilla, poi alla guida tornano i demoni, il pensiero fisso e ossessivo di come ferirla, di come ferirlo, di come fare in modo che anche gli altri anneghino nella merda dove sto affogando io.
Fermo la macchina in un autogrill, apro la portiera, prendo il telefono in mano, scrivo di getto e invio il messaggio ancora piú velocemente.
Copio il gesto piú basso che abbia mai compiuto nella mia vita affettiva (o almeno al momento mi pare il piú basso, se ne ho fatti altri li ho dimenticati dalla vergogna)
"Ciao volevo compensare il messaggio dolcissimo dell’altro giorno inviandoti gli accessi di Luca al suo sito preferito per lo scambio di coppia. Ti ha già parlato dei club per scambisti, delle orgie, del lido naturista, dei suoi “amici” di Milano? Dice in giro che ha una storiella di sesso ... lo farai felice se prenderai contatti tramite questo account di annunci69. "
E´ tutto rapido e mi sento liberata ... vedo che lei sta scrivendo ma non importa, io mi sono liberata. Ho fatto qualcosa per me, per la mia rabbia, una cosa senza senso, scegliere per me incurante del dolore altrui o della situazione. PANCIA e non testa. Il mio messaggio cade nel vuoto, ovviamente non ferisco nessuno, per un attimo resto delusa, ma mi rimetto alla guida e mi sembra di aver scritto anche oggi la parola BASTA.
Un´altro tassello, un´altro piccolo passo. E´un colpo basso, una caduta di stile, ma serve a liberarmi e io voglio liberarmi il prima possibile.
Non capisco perché riesco a provare pena per lei e non per me. Perché mi preoccupo di lei e non mi preoccupo di come sono stata io in questi 2 anni, come sono stata trattata, come mi sono umiliata accettando trascuratezza, bugie, mancanze? La pena per me? Ne ho diritto piú di lei.
Un nuovo giorno con un annuncio, uin nuovo giorno in cui mi faró forza e mi perdoneró per questa merda in cui ho accettato di stare e dalla quale non sarei neanche uscita se non ci fosse stato questo strappo.
Adesso e´una merda ma tra 20 giorni sará meglio
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