Mi cerco un lavoro nuovo
Mettitela via, su tutto.
Mettiti a cercare un lavoro nuovo, smetti di andare al caffè, di fare telefonate, di collegarti su WhatsApp.
Resta incollata alla tua scrivania tutto il giorno. Fai tutto quello che ti chiedono. Smetti di parlare con i colleghi, smetti di parlare con G, con M e anche con S. Secondo me sono tutte mal viste in azienda, quindi allontanati da loro almeno negli orari di ufficio.
E soprattutto smetti di pensare a Jerry, quello che fa e che non fa, quello che dice e come lo dice … ha leccato il culo per tanti anni, adesso raccoglie quello per cui ha seminato. Gli è andata male con il pensionamento del vecchio capo, non ha avuto nessuna promozione, nessun aumento di stipendio, gli hanno pure tolto lo straordinario, però ha salvo il posto. Tu no, tu sei nel mirino e non puoi più dare nell’occhio. Stai esattamente alle regole che ci sono, niente pasti alla scrivania (ma col cazzo che vado in mensa, piuttosto muoio di fame), niente lezioni di inglese in orario lavorativo, solo a cavallo della pausa pranzo. Profilo più che basso.
E poi cerca, cerca lavoro, vai in quel cazzo di tribunale e poi vai a anche da quella merda di giudice di pace e portati via a morsi quel certificato di appartenenza. Comprati un cazzo di gratta e vinci ogni tanto. Inizia a desiderare 50.000 euro di buono uscita o anche 30, da camparci un anno e tentare la provincia. Se anche solo hai un po' di cuscinetto economico, forse riesci ad alzare il livello di tedesco senza morire di fame e senza perdere la casa. Ricordati anche che hai due cazzo di genitori, che puoi sempre chiedere AIUTO. Non lo hai mai fatto, cercherai di non farlo, ma se dovesse capitare ... fottitene! Ripeti con me "aiuto"; ancora una volta "ho bisogno di aiuto".
Non logorarti, non vale la pena, cogli veramente l'occasione per andartene. Tu te ne vuoi andare, ripeti "io me ne voglio andare", perché io voglio un ambiente di lavoro con persone che stimo (o che almeno non mi stanno sui coglioni e che considero dei cretini), perché voglio soddisfazione in quello che faccio. O almeno niente rotture di palle, perché qui non hai soddisfazione e in più rompono le palle. Ah la meritocrazia, che miraggio, che illusione. 25 anni di aziende private e meritocrazia grande sconosciuta in tutti gli ambienti. Tanto vale provare a fare il numero in provincia.
Prossima cosa da fare "chiedere aiuto per il tedesco", ripeti con trasporto e convinzione "chiedo aiuto alla R. e alla S. per il tedesco e per accedere ai concorsi", un'ultima volta "non mi vergogno e non mi preoccupo di chiedere aiuto per raggiungere il mio obiettivo".
La senti l'energia? Lo senti il potere delle affermazioni positive? Lo senti quanto veramente puoi fare quello che vuoi della tua vita rendendola meravigliosa ... liberati: del lavoro, della paura. Libera l'energia che hai dentro, vola cazzo, vola! Non rimandare più le cose che hai voglia di fare, il tempo che vuoi dedicare alla piccola, a te stessa. Farai con meno soldi, non credere, basterà uscire dal giro. Meno km in auto, meno spese di benzina e manutenzione. Più pomeriggi con la cucciola, meno soldi di baby sitter. Più tempo a casa, meno spreco di cibo, meno ristoranti, meno soldi spesi a cazzum. Puoi farlo e soprattutto vuoi farlo da tanto tempo, da tanti anni. Non serve aspettare che la figlia cresca, che sia grande, fuori casa ... perché non sarà mai grande abbastanza, le paure economiche non diminuiranno, le spese saranno sempre alte ma tu puoi farcela, tu puoi lavorare, con orari diversi, con lavori nuovi. Ce la farai, ce la farete, come ce la fanno tutti, non credere per gli altri sia più facile, forse per qualcuno, ma per tanti altri la vita è cambiamento e fatica. Starete bene, starete meglio, tu e lei. Ne sono sicura. Non ho paura. Io accetto e vivo il cambiamento, perché fa parte della vita, perché mi apre nuove opportunità, perché la vita si prende di cura di me e Ogni mia azione attrae l’Abbondanza. Attiro la prosperità divina come una calamita. Sono al sicuro: troverò un nuovo lavoro e nuovi stimoli. Da troppi anni sono ferma e seduta su una vita che non mi piace. Mi apro al mondo e alla vita, mi apro al cambiamento.
Mettiti a cercare un lavoro nuovo, smetti di andare al caffè, di fare telefonate, di collegarti su WhatsApp.
Resta incollata alla tua scrivania tutto il giorno. Fai tutto quello che ti chiedono. Smetti di parlare con i colleghi, smetti di parlare con G, con M e anche con S. Secondo me sono tutte mal viste in azienda, quindi allontanati da loro almeno negli orari di ufficio.
E soprattutto smetti di pensare a Jerry, quello che fa e che non fa, quello che dice e come lo dice … ha leccato il culo per tanti anni, adesso raccoglie quello per cui ha seminato. Gli è andata male con il pensionamento del vecchio capo, non ha avuto nessuna promozione, nessun aumento di stipendio, gli hanno pure tolto lo straordinario, però ha salvo il posto. Tu no, tu sei nel mirino e non puoi più dare nell’occhio. Stai esattamente alle regole che ci sono, niente pasti alla scrivania (ma col cazzo che vado in mensa, piuttosto muoio di fame), niente lezioni di inglese in orario lavorativo, solo a cavallo della pausa pranzo. Profilo più che basso.
E poi cerca, cerca lavoro, vai in quel cazzo di tribunale e poi vai a anche da quella merda di giudice di pace e portati via a morsi quel certificato di appartenenza. Comprati un cazzo di gratta e vinci ogni tanto. Inizia a desiderare 50.000 euro di buono uscita o anche 30, da camparci un anno e tentare la provincia. Se anche solo hai un po' di cuscinetto economico, forse riesci ad alzare il livello di tedesco senza morire di fame e senza perdere la casa. Ricordati anche che hai due cazzo di genitori, che puoi sempre chiedere AIUTO. Non lo hai mai fatto, cercherai di non farlo, ma se dovesse capitare ... fottitene! Ripeti con me "aiuto"; ancora una volta "ho bisogno di aiuto".
Non logorarti, non vale la pena, cogli veramente l'occasione per andartene. Tu te ne vuoi andare, ripeti "io me ne voglio andare", perché io voglio un ambiente di lavoro con persone che stimo (o che almeno non mi stanno sui coglioni e che considero dei cretini), perché voglio soddisfazione in quello che faccio. O almeno niente rotture di palle, perché qui non hai soddisfazione e in più rompono le palle. Ah la meritocrazia, che miraggio, che illusione. 25 anni di aziende private e meritocrazia grande sconosciuta in tutti gli ambienti. Tanto vale provare a fare il numero in provincia.
Prossima cosa da fare "chiedere aiuto per il tedesco", ripeti con trasporto e convinzione "chiedo aiuto alla R. e alla S. per il tedesco e per accedere ai concorsi", un'ultima volta "non mi vergogno e non mi preoccupo di chiedere aiuto per raggiungere il mio obiettivo".
La senti l'energia? Lo senti il potere delle affermazioni positive? Lo senti quanto veramente puoi fare quello che vuoi della tua vita rendendola meravigliosa ... liberati: del lavoro, della paura. Libera l'energia che hai dentro, vola cazzo, vola! Non rimandare più le cose che hai voglia di fare, il tempo che vuoi dedicare alla piccola, a te stessa. Farai con meno soldi, non credere, basterà uscire dal giro. Meno km in auto, meno spese di benzina e manutenzione. Più pomeriggi con la cucciola, meno soldi di baby sitter. Più tempo a casa, meno spreco di cibo, meno ristoranti, meno soldi spesi a cazzum. Puoi farlo e soprattutto vuoi farlo da tanto tempo, da tanti anni. Non serve aspettare che la figlia cresca, che sia grande, fuori casa ... perché non sarà mai grande abbastanza, le paure economiche non diminuiranno, le spese saranno sempre alte ma tu puoi farcela, tu puoi lavorare, con orari diversi, con lavori nuovi. Ce la farai, ce la farete, come ce la fanno tutti, non credere per gli altri sia più facile, forse per qualcuno, ma per tanti altri la vita è cambiamento e fatica. Starete bene, starete meglio, tu e lei. Ne sono sicura. Non ho paura. Io accetto e vivo il cambiamento, perché fa parte della vita, perché mi apre nuove opportunità, perché la vita si prende di cura di me e Ogni mia azione attrae l’Abbondanza. Attiro la prosperità divina come una calamita. Sono al sicuro: troverò un nuovo lavoro e nuovi stimoli. Da troppi anni sono ferma e seduta su una vita che non mi piace. Mi apro al mondo e alla vita, mi apro al cambiamento.
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