Appiccicosa e invadente
Seduta poco brillante e molto lacrimosa. Il weekend in solitaria ha lasciato uno strascico di pensieri che controllo a fatica. Cerco di non farmi prendere dallo sconforto e cerco di pensare che la vita non è così male, che mi riserverà ancora sorprese. Mi sento vecchia, mi sento come una che ha vissuto tanto e veloce fino a 30 anni e che ormai non ha altro da fare che attendere la fine dei suoi giorni ... comunque veniamo al dottore.
Ha detto cose di me interessanti, in particolare due aspetti. Usando le sue stesse parole potrei essere "appiccicosa", cioè potrebbe non essere gradito questo mio continuo chiedere, organizzare e voler fare. Mi immagino E o F o mille altri concittadini nordici ricevere un mio sms e pensare "cacchio ancora lei? Cosa vorrà? che palle non ho tempo!" Me lo immagino benissimo. Non mi offendo, cioè ... io sono così, io sono testarda, cocciuta, perseverante (in tutto tranne che nella dieta e nello sport). Sono esattamente così: appiccicosa! Bene io non voglio più esserlo e se già da agosto mi sto impegnando per farmi sentire meno, applico la regola del "una volta per uno" cioè una volta ti chiamo io, ma la volta dopo mi chiami tu, non che ti chiamo io 5 volte di fila! Nonostante questo impegno e questo sforzo dovrò fare di più. Tra parentesi questo mio comportamento non è che mi abbia agevolato in qualche modo, mi sono solo sentita dire "non ti fai più sentire" ... ehm ... cosa rispondere "neanche tu a dire il vero!!!". Bando alle ripicche, alle vendette o al risentimento. Io lascio la palla agli altri e tiro ancora più in barca i remi. Basta proporre una infinità di programmi e appuntamenti e cose da fare. Attendere proposte. Se mi andranno bene accetterò, altrimenti farò come fanno tutti "ciao, grazie, alla prossima". Che poi magari qualcuno dicesse grazie o dicesse alla prossima. La maleducazione o non so come definirla, comunque qualcuno non si degna di rispondere.
Quest'inverno devo vincere la pigrizia e, se c'è neve, organizzarmi almeno una sera a settimana con le pelli, da sola. Che si inculino tutti! Io vado e cerco di farmi un po di gamba, magari anche due sere a settimana ma non esageriamo che sappiamo quanto sia da "premio oscar" in cazzate. Intanto basterebbe una sera a settimana!
Torniamo al dottore. Invadente quindi, sì probabilmente vengono percepita come invadente e anche come troppo onesta, cioè non tutti hanno reale interesse a sentire la mia opinione o a ricevere un consiglio su una situazione o un problema. Ci sono quelli che vogliono solo sfogarsi, vogliono vederti, vomitarti addosso tutto quello che li disturba e andarsene a casa senza che l'altro debba aprire bocca. Ecco io questo no, non lo avevo mai pensato. Non avevo mai pensato di dover fare semplicemente "l'uditore" e tornare a casa mia pensando "evviva, ho fatto il mio dovere, sono un'amica fantastica, tutti mi vorrebbero!". No, giuro non l'ho mai pensato, ho sempre creduto che se un'amica è in difficoltà bisogna aiutarla, consigliarla, indirizzarla. O almeno io ho sempre detto la mia, senza pretese, solo per dare un'opinione, poi ognuno è libero di fare come vuole, il mio è solo un tentativo di aiuto, senza pretesa, gratis! Invece no ... cazzo il dottore dice che è estremamente invadente, che alcuni hanno solo bisogno di sfogarsi e basta. E mentre lo dice penso alla mia amica E, a quante volte le ho detto le cose che pensavo, cose dure, cose reali, come nel mio orribile stile di mostro. Se le cose stanno in un certo modo è inutile nascondersi o almeno io no lo faccio, io cerco la coerenza, io cerco di affrontare le cose. Io ... Io ... io merda! Ecco cosa penso. Devo imparare a restare superficiale perché le persone vogliono e apprezzano relazioni superficiali. Si ok vediamoci ma non invadere la mia sfera privata, non invadere il mio spazio intimo e privato. Ecco cosa devo imparare a fare e prometto di impegnarmi seriamente a non dare consigli a non fornire aiuto o conforto a parole. Mi impegnerò ad ascoltare e basta .. se ancora qualcuno mi chiamerà senza dire "Che fine hai fatto che non ti fai più viva?"
Ecco questa frase mi indispone molto. Comunque via, impegnarsi ancora, tanto e con convinzione.
Impegnarsi con zen e non smettere di avere fiducia. Io ... appiccicosa e invadente ... che lezione signori!
Ha detto cose di me interessanti, in particolare due aspetti. Usando le sue stesse parole potrei essere "appiccicosa", cioè potrebbe non essere gradito questo mio continuo chiedere, organizzare e voler fare. Mi immagino E o F o mille altri concittadini nordici ricevere un mio sms e pensare "cacchio ancora lei? Cosa vorrà? che palle non ho tempo!" Me lo immagino benissimo. Non mi offendo, cioè ... io sono così, io sono testarda, cocciuta, perseverante (in tutto tranne che nella dieta e nello sport). Sono esattamente così: appiccicosa! Bene io non voglio più esserlo e se già da agosto mi sto impegnando per farmi sentire meno, applico la regola del "una volta per uno" cioè una volta ti chiamo io, ma la volta dopo mi chiami tu, non che ti chiamo io 5 volte di fila! Nonostante questo impegno e questo sforzo dovrò fare di più. Tra parentesi questo mio comportamento non è che mi abbia agevolato in qualche modo, mi sono solo sentita dire "non ti fai più sentire" ... ehm ... cosa rispondere "neanche tu a dire il vero!!!". Bando alle ripicche, alle vendette o al risentimento. Io lascio la palla agli altri e tiro ancora più in barca i remi. Basta proporre una infinità di programmi e appuntamenti e cose da fare. Attendere proposte. Se mi andranno bene accetterò, altrimenti farò come fanno tutti "ciao, grazie, alla prossima". Che poi magari qualcuno dicesse grazie o dicesse alla prossima. La maleducazione o non so come definirla, comunque qualcuno non si degna di rispondere.
Quest'inverno devo vincere la pigrizia e, se c'è neve, organizzarmi almeno una sera a settimana con le pelli, da sola. Che si inculino tutti! Io vado e cerco di farmi un po di gamba, magari anche due sere a settimana ma non esageriamo che sappiamo quanto sia da "premio oscar" in cazzate. Intanto basterebbe una sera a settimana!
Torniamo al dottore. Invadente quindi, sì probabilmente vengono percepita come invadente e anche come troppo onesta, cioè non tutti hanno reale interesse a sentire la mia opinione o a ricevere un consiglio su una situazione o un problema. Ci sono quelli che vogliono solo sfogarsi, vogliono vederti, vomitarti addosso tutto quello che li disturba e andarsene a casa senza che l'altro debba aprire bocca. Ecco io questo no, non lo avevo mai pensato. Non avevo mai pensato di dover fare semplicemente "l'uditore" e tornare a casa mia pensando "evviva, ho fatto il mio dovere, sono un'amica fantastica, tutti mi vorrebbero!". No, giuro non l'ho mai pensato, ho sempre creduto che se un'amica è in difficoltà bisogna aiutarla, consigliarla, indirizzarla. O almeno io ho sempre detto la mia, senza pretese, solo per dare un'opinione, poi ognuno è libero di fare come vuole, il mio è solo un tentativo di aiuto, senza pretesa, gratis! Invece no ... cazzo il dottore dice che è estremamente invadente, che alcuni hanno solo bisogno di sfogarsi e basta. E mentre lo dice penso alla mia amica E, a quante volte le ho detto le cose che pensavo, cose dure, cose reali, come nel mio orribile stile di mostro. Se le cose stanno in un certo modo è inutile nascondersi o almeno io no lo faccio, io cerco la coerenza, io cerco di affrontare le cose. Io ... Io ... io merda! Ecco cosa penso. Devo imparare a restare superficiale perché le persone vogliono e apprezzano relazioni superficiali. Si ok vediamoci ma non invadere la mia sfera privata, non invadere il mio spazio intimo e privato. Ecco cosa devo imparare a fare e prometto di impegnarmi seriamente a non dare consigli a non fornire aiuto o conforto a parole. Mi impegnerò ad ascoltare e basta .. se ancora qualcuno mi chiamerà senza dire "Che fine hai fatto che non ti fai più viva?"
Ecco questa frase mi indispone molto. Comunque via, impegnarsi ancora, tanto e con convinzione.
Impegnarsi con zen e non smettere di avere fiducia. Io ... appiccicosa e invadente ... che lezione signori!
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