Quasi dimenticavo

Quasi dimenticavo di avere un blog. Perchè quasi dimenticavo di avere dei problemi. I giorni di ferie scorrevano lisci e noiosamente uguali. Splendido. Senza nessun tipo di scocciatura e scocciatore, uno dopo l'altro, sempre identici e sempre piacevoli.
Poi sono finiti. 2 settimane non sono poche, ho fatto tanto (direi quasi tutte) le cose che volevo fare. Sono tornata a casa: l'incubo è ripreso!! Una serie di scocciature e scocciatore hanno ripreso a ronzarmi intorno. Vorrei morire, solamente morire. Ero così brava, mangiavo così bene, non ero stressata da niente e nessuno. ORa cerco smodamente cioccolato e cibo spazzatura per compensare nevrosi e ansie.
Mi odio. Mi faccio del mare da sola. E domani non sono presentabile. Zero assoluto, il peggio del peggio, il fondo a gennaio ad oggi. Domani mi guarda e mi dice "Fai cagare, datti una regolata". Sarebbe anche ora che si levasse quelle due fette di prosciutto suglio occhi che in fondo non valgo poi molto, almeno non quante le fatiche economiche e fisiche che gli costo.
Domani mattina un cesso alle soglie dei 90kg (se non li ho superati) si alzarà dal letto pigramente con il capello sporco e l'inguine non depilato. Domani mattina un cesso dalle ascelle vivacemente popolate di peli indosserà una qualsiasi cosa a caso, perchè nulla gli va bene e nulla può renderlo vagamente desiderabile. Domani mattina un cesso depresso aspirerà al suicidio come medita più volte al giorno da molti giorni.
Il cesso sono io. Mi faccio schifo. Spero che domani si compia il solito miracolo per cui il suo sguardo posato sui miei chili di lardo flaccido riescono cmq a farmi sentire amata e desiderata. Ma se il miracolo non dovesse compiersi non potrei che dargli ragione: faccio schifo. Mi faccio veramente schifo. non c'e un guizzo di femminilità in me, non c'e' un vago accenno di cura del corpo, di sensualità, di niente. Non c'e' un cazzo di niente. Sono un vagone, un sacco molle e informe senza grazia e senza luce. Sono lacrima, sono solamente molte lacrime.
Ogni giorno, ad ogni ora, per qualsiasi motivo. Sono un accumulatore di fallimenti. Ok, torno studiare. Domani andrà come deve andare. Se è la fine che sia la fine. Non ho energie Bastaper tentare ancora qualcosa, non ho voglia di raccontarmi le solite palle che ce la farò, che tornerò alla mia vita, che tornerò in montagna. No, basta cazzate. Non ce la faccio. Da sola non ce la faccio. Vado sempre più giù. Basta solo iniziare a farsi piacere questo schifo. Inutile combatterlo, meglio conviverci pacificamente. Molte altre persone vivono senza sogni, senza desideri, senza praticare sport, senza sane e varie relazioni sociali. Se riescono gli altri riuscirò anche io. Posso anche sopportare l'idea di restare x sempre così grassa. E' molto meno faticoso che tentare di combattere i mulini a vento. Libertà assoluta. Anarchia. Non mi importa di nulla, soprattuto di me stessa. Non mi importa se vado avanti, se sto ferma o se torno indietro. Non mi va di fingere di essere forte. non sono forte, sono fallita! Questa è la verità, nient'altro che la verità.
Speriamo che anche domani finisca presto, un'altro giorno inutile da ammucchiare con gli altri vuoti e inutili.

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