38° Finto Allenamento
Dati Generali
- condizioni generali prima dell'allenamento: tendente allo scazzo
- condizioni generali dopo l'allenamento: serena
Dati Specifici
- tipologia di allenamento: camminata
- durata: 1 ora
- lunghezza: 10 km
- sensazioni finali: vago benessere
"Quando tutto può andare male ... lo farà sicuramente e nel peggiore dei modi" recita la legge di Murphy. Infatti già ieri sera volevo andare a camminare, mi ero portata la roba, organizzata a casa, insomma ci stavo provando a fare qualcosa. Già da camminata in salita di un paio di ore ci eravamo ridotte a un'ora di camminata, a passo veloce ma in piano. Ok prendo questo, me lo faccio bastare, addio smanie di fatica e voglia di sudare. Quando arrivo all'appuntamento piove. Prima piano, poi diluvio. Contemporaneamente l'inivito per un apertivo. Cedo subito. Che palle piove!
Questo spiega solo in parte la mia smania di concretizzare una bella salita venerdì pomeriggio. E' il mio primo venerdì LIBERO, ho il kit da ferrata nuovo, da sfoggiare. Ho le mie guide che consulto e riconsulto come un vangelo per i giovani sacerdoti. La mia chiamata è farmi un bel giro oggi! Cavoli me lo merito, siamo già a maggio.
La mia socia tira indietro "ieri è piovuto, la roccia è bagnata". Non mollo, sento il mio amico guida che abita in zona, mi dice "vai tranquilla". Sono informata e preparata su tutto il giro ma la mia socia non può partire alle 12, può liberarsi per le 13. Il giro non è lungo, abbiamo 1 ora di strada e mettono pioggia nel tardo pomeriggio: se trotterello in autostrada riesco a recuperare un po di tempo, voglio andare ugualmente,sono davvero determinata.
Ci troviamo alle 13, saliamo in auto e ... "ho dimenticato gli scarponi". Cavolo. Andiamo a casa, recuperiamo gli scarponi e mascherando il mio dispiacere ripartiamo. In autostrada chiacchieriamo, sono mesi che non ci vediamo. Parla, parla, parla "dove siamo?". Ca**o ho lisciato l'uscita dell'autostrada. Ecco che ci ho messo del mio ed ora è davvero troppo tardi per tornare indietro. Il meteo (che si rivelerà clamorosamente sbagliato) minaccia pioggia e non vorrei trovarmi in ferrata durante un simpatico temporale.
Esco dall'autostrada con un grande dispiacere a una delusione forte in me. Cerchiamo la ciclabile, parcheggiamo e iniziamo a camminare risalendo il fiume Isarco. La passeggiata è piacevole, il rumore del fiume ci culla, il sole ci scalda mentre il vento ci regala la temperatura perfetta. Camminiamo e continuiamo a chiacchierare. Cerco di non pensare alla ferrata, a quanto stupida sono stata a sbagliare l'uscita dell'autostrada ... veramente MOLTO stupida. Me la metto in tasca, in fondo c'e' il sole, si sta davvero bene e concludiamo il giro con un bicchiere di succo di mela. Uffa. Che pomeriggio sprecato. La mia voglia di sudare e faticare su per un sentiero dovrà attendere ancora. Almeno altre 2 settimane.
- condizioni generali prima dell'allenamento: tendente allo scazzo
- condizioni generali dopo l'allenamento: serena
Dati Specifici
- tipologia di allenamento: camminata
- durata: 1 ora
- lunghezza: 10 km
- sensazioni finali: vago benessere
"Quando tutto può andare male ... lo farà sicuramente e nel peggiore dei modi" recita la legge di Murphy. Infatti già ieri sera volevo andare a camminare, mi ero portata la roba, organizzata a casa, insomma ci stavo provando a fare qualcosa. Già da camminata in salita di un paio di ore ci eravamo ridotte a un'ora di camminata, a passo veloce ma in piano. Ok prendo questo, me lo faccio bastare, addio smanie di fatica e voglia di sudare. Quando arrivo all'appuntamento piove. Prima piano, poi diluvio. Contemporaneamente l'inivito per un apertivo. Cedo subito. Che palle piove!
Questo spiega solo in parte la mia smania di concretizzare una bella salita venerdì pomeriggio. E' il mio primo venerdì LIBERO, ho il kit da ferrata nuovo, da sfoggiare. Ho le mie guide che consulto e riconsulto come un vangelo per i giovani sacerdoti. La mia chiamata è farmi un bel giro oggi! Cavoli me lo merito, siamo già a maggio.
La mia socia tira indietro "ieri è piovuto, la roccia è bagnata". Non mollo, sento il mio amico guida che abita in zona, mi dice "vai tranquilla". Sono informata e preparata su tutto il giro ma la mia socia non può partire alle 12, può liberarsi per le 13. Il giro non è lungo, abbiamo 1 ora di strada e mettono pioggia nel tardo pomeriggio: se trotterello in autostrada riesco a recuperare un po di tempo, voglio andare ugualmente,sono davvero determinata.
Ci troviamo alle 13, saliamo in auto e ... "ho dimenticato gli scarponi". Cavolo. Andiamo a casa, recuperiamo gli scarponi e mascherando il mio dispiacere ripartiamo. In autostrada chiacchieriamo, sono mesi che non ci vediamo. Parla, parla, parla "dove siamo?". Ca**o ho lisciato l'uscita dell'autostrada. Ecco che ci ho messo del mio ed ora è davvero troppo tardi per tornare indietro. Il meteo (che si rivelerà clamorosamente sbagliato) minaccia pioggia e non vorrei trovarmi in ferrata durante un simpatico temporale.
Esco dall'autostrada con un grande dispiacere a una delusione forte in me. Cerchiamo la ciclabile, parcheggiamo e iniziamo a camminare risalendo il fiume Isarco. La passeggiata è piacevole, il rumore del fiume ci culla, il sole ci scalda mentre il vento ci regala la temperatura perfetta. Camminiamo e continuiamo a chiacchierare. Cerco di non pensare alla ferrata, a quanto stupida sono stata a sbagliare l'uscita dell'autostrada ... veramente MOLTO stupida. Me la metto in tasca, in fondo c'e' il sole, si sta davvero bene e concludiamo il giro con un bicchiere di succo di mela. Uffa. Che pomeriggio sprecato. La mia voglia di sudare e faticare su per un sentiero dovrà attendere ancora. Almeno altre 2 settimane.
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