il solito pacco
Le feste in generale sono il solito pacco. Chissà se e quando riuscirò a trascorrere il periodo Natalizio in serenità. Io credo mai. Certo triste e nervoso come questo Natale non ne ricordavo da almeno 7 anni! Bei tempi quelli che per fare un capodanno bastavano un paio di bottiglie e un po di droga (di qualsiasi tipo, senza distinzione). Proprio un Natale di merda, ma forse mi brucia di più il compleanno. Fossero giornate come tutti, dove uno si alza, va in ufficio, si butta nella quotidianità e il resto del mondo non lo caga. Invece quel giorno sfigato, quello in cui sei in ferie ma tutto il mondo impazzisce. Vabbè, è lo stesso, ormai è andato, spero di togliermi dai piedi anche il capodanno e buttarmi nel 2010 .. che tanto poi sarà uguale se non peggiore!!!
Mi dispiace non avere parole per nessuno. A essere sincera non mi dispiace non avere parole in casa, anche se è il giorno del ns anniversario. Cosa dovrei dire??? Guarda sono incinta cerca di uscire dal tuo egoismo di uomo e prova a realizzare che potrei non stare bene fisicamente, che per una volta nella vita potrebbe essere che tu debba accudirmi?? Dovrei dirgli così?? Mi pare evidente, ormai ho concluso il 7° mese. Io non voglio fare la solita donna, spaccamaroni, che tedia il marito per ogni cavolata. Io vorrei una cosa normale: se riesco faccio, se non riesco chiedo aiuto, senza sentirmi dire "Ecco, adesso che hai la scusa che sei incinta". Scusa??? Essere incinta è considerata una scusa?? Ma da quando!! Ma cavolo cosa vuoi dire a uno così!
Ecco mi ascolto un po di Enya, così magari mi calmo che stanotte pensavo mi crepasse in due lo stomaco. Sarà stato il veneziano? La pizza? L'ho presa bianca e ho mangiato alle 19, ma alle 5 di mattina ho rischiato l'ultima vomitata della notte. Per fortuna il bimbo gioca, nuota, volteggia. Ho qualcosa di cui rallegrarmi.
Mi dispiace non avere parole dopo tutte le emozioni che ci siamo regalati da agosto. Agosto ... dicembre ... quasi 5 mesi. Non ho voglia di dirti che sto male, troppo grande la tentazione di appoggiarmi a un sogno, a un'immagine idealizzata e non reale. Potrei almeno dirti "Sto di merda, lasciami in pace" e sparire come hai fatto tu. Poi però non parliamo di amicizia. Ma anche questo silenzio ... che silenzio del cazzo, mi sento un pirla. Obiettivamente non ho niente da dirgli, niente che sia allegro, che sia "leggero". Solo parole di sofferenza da vomitare con rabbia, alternate da parole dolci, d'amore, che posso benissimo dire a chiunque. Come alzare la cornetta del telefono, comporre un numero a caso e dire "ti amo amore mio, mi manchi da morire, ho voglia di un abbraccio, di una carezza. Vorrei cucinare per te, ubriacarti di attenzioni per spogliarci insieme e fare l'amore. Ti amo." Già, potrei dire questo a chiunque, perchè l'effetto sarebbe lo stesso: indifferenza.
Meglio tornare a lavorare che scrivere montagne di cazzate. Metti che poi qualcuno le legga ... sai che figura!! :-o
Mi dispiace non avere parole per nessuno. A essere sincera non mi dispiace non avere parole in casa, anche se è il giorno del ns anniversario. Cosa dovrei dire??? Guarda sono incinta cerca di uscire dal tuo egoismo di uomo e prova a realizzare che potrei non stare bene fisicamente, che per una volta nella vita potrebbe essere che tu debba accudirmi?? Dovrei dirgli così?? Mi pare evidente, ormai ho concluso il 7° mese. Io non voglio fare la solita donna, spaccamaroni, che tedia il marito per ogni cavolata. Io vorrei una cosa normale: se riesco faccio, se non riesco chiedo aiuto, senza sentirmi dire "Ecco, adesso che hai la scusa che sei incinta". Scusa??? Essere incinta è considerata una scusa?? Ma da quando!! Ma cavolo cosa vuoi dire a uno così!
Ecco mi ascolto un po di Enya, così magari mi calmo che stanotte pensavo mi crepasse in due lo stomaco. Sarà stato il veneziano? La pizza? L'ho presa bianca e ho mangiato alle 19, ma alle 5 di mattina ho rischiato l'ultima vomitata della notte. Per fortuna il bimbo gioca, nuota, volteggia. Ho qualcosa di cui rallegrarmi.
Mi dispiace non avere parole dopo tutte le emozioni che ci siamo regalati da agosto. Agosto ... dicembre ... quasi 5 mesi. Non ho voglia di dirti che sto male, troppo grande la tentazione di appoggiarmi a un sogno, a un'immagine idealizzata e non reale. Potrei almeno dirti "Sto di merda, lasciami in pace" e sparire come hai fatto tu. Poi però non parliamo di amicizia. Ma anche questo silenzio ... che silenzio del cazzo, mi sento un pirla. Obiettivamente non ho niente da dirgli, niente che sia allegro, che sia "leggero". Solo parole di sofferenza da vomitare con rabbia, alternate da parole dolci, d'amore, che posso benissimo dire a chiunque. Come alzare la cornetta del telefono, comporre un numero a caso e dire "ti amo amore mio, mi manchi da morire, ho voglia di un abbraccio, di una carezza. Vorrei cucinare per te, ubriacarti di attenzioni per spogliarci insieme e fare l'amore. Ti amo." Già, potrei dire questo a chiunque, perchè l'effetto sarebbe lo stesso: indifferenza.
Meglio tornare a lavorare che scrivere montagne di cazzate. Metti che poi qualcuno le legga ... sai che figura!! :-o
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