Era solo 2 weekend fa
Mi chiedeva perché ero triste e sembrava realmente interessato a come stavo. E mi teneva la mano. E mi diceva “sono felice che tu sia con me in questo momento”. Mi pare e avesse anche detto dei ti voglio bene qua e là. Mi teneva la mano. L’ho già detto, non son così stordita è che ha un suono bellissimo da ripetere: mi teneva la mano. Che roba pazzesca, mai vista in due anni e mezzo. ASSURDO! Bellissimo. Estraniante. E infatti era talmente estraneo dalla consuetudine di pochezza cui mi aveva abituato, che è finito. In silenzio da martedì scorso. Come posso lasciarlo? Come? Come mollarlo al suo pessimismo e ricordami l’antica regola per cui “se fosse un amico lo frequenterei con le sue lune?” Zero. Avrei tolleranza zero. Quindi non posso permettere di ridurmi un’intera giornata a letto a piangere. Questa cosa non si ripeterà perché voglio chiudere. Un sano è doveroso distacco. Non mi gioco neanche l’attenuante “pre ciclo” perché io mio sconforto è oggettivo e prolungato nel tempo. Sconf...