Day 6
La squadra pare prendere forma definitiva, io mangio sempre di merda e sono grassa, con la pancia, circondata da magri e sportivi.
Il disagio è massimo ma ci sto dentro e mi dico che posso cambiare le cose quando voglio … cioè quando decido di impegnarmi davvero.
La regina della busa mi favoleggia di tri giornalieri copiando l'allenamento del team competitivo che ha memorizzato dall’anno scorso.
Io mi sento la pancia tirare e non faccio che mettere in bocca cose a caso: focaccia del panifico, focaccia casalinga. Patatine, patatine, spritz con patatine e pizza fritta. Un piatto di arrosto con patate al forno, uova sode. Pane perché ci sta. Strudel. E poi biscotti a rotazione nel pomeriggio. Loacker. Sfogliatine. . Fino all’ora di cena: pizza würstel e carciofi.porca troia!!! E anche puttana Eva.
Quindi cosi: non corro da una settimana, mangio h24, sono obesa e domani corro la 15. Incontro i fidanzati maschi della busa che mi incalzano su come il mio ruolo sia di stare attaccato all’ultimo. Faccio notare che mi era stato comunicato “in prossimità dell’ultimo”, non attaccato al culo!!
Seguono battute dove intuiscono che siano preoccupati per la mia lentezza. Sono già preoccupata di mio, non serve che altri mi alimentino paure reali o scenari catastrofici.
Quindi esco dal pranzo con i miei dubbi e la mia panza molle. Dicendomi che fino a qualche anno fa potevo permettermi distanze e dislivello che ora mi spaventano. Vero è che non mi attirano più di tanto … ma mi rode sapere di non poterli comunque più affrontare x mancanza di gamba, testa, condizione.
Da domani quindi riprendo a correre (ovviamente, dovendo fare da scopa) e cercherò di non spiluccare come un uccellino ai lati di un bar pronto a raccogliere qualsiasi briciola nei dintorni.
Domani iniziò sul serio. Voglio perdere 5kg. Voglio scendere sotto i 70 e vedere l’effetto che fa.
Ora penso di essere di nuovo sopra i 75, ma non importa. Con impegni e costanza punto ai 70. Li voglio. E voglio dislivello e forma fisica. E chiamerò quella cazzo di dottoressa per gli esami. Che palle!
Il disagio è massimo ma ci sto dentro e mi dico che posso cambiare le cose quando voglio … cioè quando decido di impegnarmi davvero.
La regina della busa mi favoleggia di tri giornalieri copiando l'allenamento del team competitivo che ha memorizzato dall’anno scorso.
Io mi sento la pancia tirare e non faccio che mettere in bocca cose a caso: focaccia del panifico, focaccia casalinga. Patatine, patatine, spritz con patatine e pizza fritta. Un piatto di arrosto con patate al forno, uova sode. Pane perché ci sta. Strudel. E poi biscotti a rotazione nel pomeriggio. Loacker. Sfogliatine. . Fino all’ora di cena: pizza würstel e carciofi.porca troia!!! E anche puttana Eva.
Quindi cosi: non corro da una settimana, mangio h24, sono obesa e domani corro la 15. Incontro i fidanzati maschi della busa che mi incalzano su come il mio ruolo sia di stare attaccato all’ultimo. Faccio notare che mi era stato comunicato “in prossimità dell’ultimo”, non attaccato al culo!!
Seguono battute dove intuiscono che siano preoccupati per la mia lentezza. Sono già preoccupata di mio, non serve che altri mi alimentino paure reali o scenari catastrofici.
Quindi esco dal pranzo con i miei dubbi e la mia panza molle. Dicendomi che fino a qualche anno fa potevo permettermi distanze e dislivello che ora mi spaventano. Vero è che non mi attirano più di tanto … ma mi rode sapere di non poterli comunque più affrontare x mancanza di gamba, testa, condizione.
Da domani quindi riprendo a correre (ovviamente, dovendo fare da scopa) e cercherò di non spiluccare come un uccellino ai lati di un bar pronto a raccogliere qualsiasi briciola nei dintorni.
Domani iniziò sul serio. Voglio perdere 5kg. Voglio scendere sotto i 70 e vedere l’effetto che fa.
Ora penso di essere di nuovo sopra i 75, ma non importa. Con impegni e costanza punto ai 70. Li voglio. E voglio dislivello e forma fisica. E chiamerò quella cazzo di dottoressa per gli esami. Che palle!
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