Faccio la mia parte
Lo so che sono piuttosto instabile ed emotivamente affaticata dal Natale, ma c´é questo e lo vivo cosí come arriva. Ieri era un "vaffanculo ti odio", oggi é un "faccio la mia parte". La faccio, mi espongo, perché mi sento forte, perché ho voglia di giocarmela anche se non sono andata sempre benissimo, anche se resta quell´idea di fondo che non gli piaccio .. ma anche che mi sono mostrata un po nei miei lati peggiori, piuttosto che nei miei migliori. quindi mi va e faccio la mia parte. E come gli ho chiesto di andare in sauna e mi ha detto picche, gli ho fatto per prima gli auguri di buon anno, perché lui mi aveva fatto quelli di Natale, che ho ascoltato una sola volta. Lo sono, sono proprio strana ... mi pareva un vocale bellissimo, personalizzato per me, mi sembrava "troppo" e io che faccio?!?! Lo ascolto a mala pena e rispondo a mono sillabi. dio che idiota!
Quindi faccio gli auguri di buon anno e poi lo CHIAMO. Sí, cazzo, lo chiamo. Ci penso sopra ma non troppo. Sono appena tornata dalle piste, sono SOLA, finalmente la casa vuota e ho una voglia maledetta di sentirlo, la sua voce almeno, se non posso avere le sue mani calde o il suo abbraccio. Guardo il telefono, poi chiamo. Sono calma, per una volta non farfuglio anche se gli parlo ancora sopra, una sola volta, ma comunque per una volta lo tronco e lo tempesto di domande. Impareró anche questo cazzo.
Stiamo al telefono 15 o 18 minuti, mi sembrano i migliori di questo inizio 2023.
Mi racconto, si racconta. Immancabile la dose di mistero che aleggia sulla sua vita. Mi dico "non fantasticarci sopra e non inventare". A volte le cose sono più semplici delle congetture che immagino. E a volte la sua vita é piú banale della mia. Sto nel concreto, se vorrà mi racconterà il resto per scoprire che non era niente di esaltante o edificante.
Propongo Madeira, mi parla di Malta.
Evito la mestrina su Malta ma non difendo con sufficiente forza Madeira quando mi chiedo "Cosa si fa?". Mi dico che c´é tempo, che magari ci sará modo di persona. Mi pento di nonaver risposto con slancio "trekking, montagna, scogliere, oceano". Mi rendo conto che conosco ancora troppo poco di questa isola per "vendergli"un pacchetto vacanza interessante. Mi rifarò e senza insistenze. Se avrá piacere bene, altrimenti che vada a Malta e mi mandi le foto.
Gli dico che troppo spesso dimentichiamo il Garda, la temperatura piacevole, il sole piú caldo, tutto a soli 50 comodi minuti di autostrada. Ride. Gli dico "andiamo", mi dice di sí. Lo diceva anche l´estate scorsa ma non importa, ci proverò di nuovo.
Faccio la mia parte con dignità, senza mostrarmi bisognosa, senza sembrare fredda, cercando un equilibrio che non mi appartiene, ma che ambisco, che desidero. Mi dispiace caro Alpino, ti toccherá ancora per qualche mese di messaggi, foto, inviti. Incrocio di nuovo le dita senza nessun motivo apparente o logica alcuna!
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