Il momento difficile: la domenica sera
Adesso è il momento difficile, in cui bisogna resistere. Ma sono forte e non si tratta di resistere … si tratta solo di stare con quello che c’è o con quello che manca.
Ha detto “domani vieni in sauna da me” e io ho risposto ok. Fine.
Va bene aver corso con questa speranza di vederlo nel pomeriggio.
Va bene essere rientrata a un orario non eccessivamente tardo (come avessi avuto la gamba per fare altri 10km!!).
Va bene leggere con il pensiero al cellulare … con l speranza di vedere il suo nome.
Va tutto bene. Sto andando benissimo e sono molto fiera.
Non devo sbagliare: nessun messaggio, nessuna foto, niente. Adesso stendo, torno a leggere qualcosa, mi sbrano qualsiasi cosa sia in frigo e poi vado a fare la mia notte.
Qualsiasi cosa succeda (o non succeda), qualsiasi messaggio (o non messaggio), io resto al mio programma. Lo desideravo così, l’ho programmato così e non salterà in aria per correre dietro a chi non mi insegue.
È doloroso ammetterlo, è triste pensare che non ci sia un seguito al suo chiacchierare di venerdì … addirittura una telefonata ieri!!! Mi merito così poco?
No. Mi merito una telefonata al giorno, se ne ho voglia. Mi merito attenzioni costanti.
Tanto è stato bello ricevere sue notizie, tanto devo essere onesta e ferma nella convinzione che non gli piaccio e non mi vuole.
Ne sono certa, mi attende un’altro lungo silenzio, un’altra lunga assenza che riempirò di vita e attenzioni a me.
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