Cose stupide e senza senso che però ti fanno sentire meglio 4
Devo aggiungere questa new entry alle cose stupide e senza senso che faccio per sentirmi meglio. Questa volta è veramente, terribilmente, stupida. Scrivere in whatsapp solo per sperare che tu veda “sta scrivendo” è tenerti in attesa perché no! Non ho nessuna intenzione di scriverti qualcosa! Piuttosto crepo!
È stupido per due motivi: il primo è che se hai cancellato la mia chat non vedi un bel fico secco sul fatto che ti stia scrivendo. Ma anche se la chat non è cancellata è parecchio improbabile che ti caschi l’occhio su me. Improbabile ... quello che invece è veramente impossibile è il fatto che tu stia aspettando da me un messaggio!!! Questa cosa non è possibile. Se tu volessi miei messaggi, semplicemente scriveresti! Inizio a pensare di dover scrivere pensieri meno adolescenziali. Cioè chi legge sta roba potrebbe pensare a una deficiente di 12 anni ... si, inizierò a scrivere pensando che qualcuno di adulto mi legga, per darmi un contegno, un tono.
Come di notte che accendo il telefono è faccio un accesso whatsapp solo per lasciare un orario improbabile, dove magari tu eri collegato 10 minuti prima (solo a pensarti li di notte con il telefono in mano mi salgono turbe erotiche novembrine!).
Tu non mi spii. Tu non controlli i miei accessi. Tu semplicemente te ne freghi. Te ne strafotti, ti fai la tua vita. Perché sei sano, giustamente sano. Quindi stavolta resisto. Stavolta ti digerisco. Ora scusami ... dormo un po’.
È stupido per due motivi: il primo è che se hai cancellato la mia chat non vedi un bel fico secco sul fatto che ti stia scrivendo. Ma anche se la chat non è cancellata è parecchio improbabile che ti caschi l’occhio su me. Improbabile ... quello che invece è veramente impossibile è il fatto che tu stia aspettando da me un messaggio!!! Questa cosa non è possibile. Se tu volessi miei messaggi, semplicemente scriveresti! Inizio a pensare di dover scrivere pensieri meno adolescenziali. Cioè chi legge sta roba potrebbe pensare a una deficiente di 12 anni ... si, inizierò a scrivere pensando che qualcuno di adulto mi legga, per darmi un contegno, un tono.
Come di notte che accendo il telefono è faccio un accesso whatsapp solo per lasciare un orario improbabile, dove magari tu eri collegato 10 minuti prima (solo a pensarti li di notte con il telefono in mano mi salgono turbe erotiche novembrine!).
Tu non mi spii. Tu non controlli i miei accessi. Tu semplicemente te ne freghi. Te ne strafotti, ti fai la tua vita. Perché sei sano, giustamente sano. Quindi stavolta resisto. Stavolta ti digerisco. Ora scusami ... dormo un po’.
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