Sere Nere

Sono queste le sere che odio di più. Quelle sere in cui torno a casa dall'ufficio e mi aspetta il nulla. Mi aspettano il niente, se non un paio di ore di giochi, messa a nanna e la mia casa-prigione dentro cui annoiarmi e dalla quale sognare la libertà. Queste sono le sere dovo tornando a casa sento il vuoto totale dentro di me e non penso altro che al cibo, che a riempire quel vuoto con del cibo. Così un cracker, un kinder fetta al latte, un panino al cotto, un'altro, un terzo e poi una pizza in forno,per chiudere con dei biscotti. Senza logica, senza respiro, con assurda voracità. Solo così avrò un po di pace, un po di tregua. Dura poco perchè a seguire arrivano rapidamente i sensi di colpa.
Oggi mi tirava tutto, dal pantalone, alla camicia, dalle mutande al reggiseno. Mi è venuto un segno sul reggiseno dal tanto stringere. Sono una palla, una enorme palla. In queste sere nere mi sento anche vecchia oltre che vuota e inutile. E le Sere nere aumentano con l'arrivo della bella stagione, quando le giornate si allungano, quando avrei più voglia di uscire, di muovermi all'aperto, di fare l'amore. Già ... fare l'amore. Sarebbe diverso stare in casa, in due, magari preparare una cena che non sia mezze penne al pesto, magari mettersi sul divano ma che non sia con la tv accesa o magari fare un bagno che non sia da sola. Cioè non è il fatto di stare in casa, è il fatto di stare in questa casa, con questa persona che rende il tutto pesante.
Questo peso, come quello in ufficio, come altri in amore e in amicizia mi rende tutto pesante, tutto offuscato. Tanta voglia di correre in avanti nel tempo per fare cosa??
sono stanca e confusa, cioè sono come mio solito. Inconcludente e obesa. Sempre più obea. Lanciata verso il baratro. Fallita, semplicemente fallita sotto tutti i punti di vista. E adesso dovrei andare nella stanza a fianco e riprendere dolcemente e senza arrabbiarmi tutti i concetti che sto elaborando dal 2009 e che nel 2011 ho esternato ai più. Con parole chiare e semplici. Potrei esordire con un "Ti ricordi che avevo detto di cercar casa? ecco ... io me ne andrei ...". Porca miseria non ho frasi lucide, perchè non sono magra, gnocca e intelligente.
Non sono niente, non valgo niente. E' così e sarà sempre così. Grassa, vecchia e sola. Che poi lo sono già grassa, vecchia e sola lo sono già e da parecchio tempo. Vorrei solo essere vecchia e sola, ma MAGRa, santo cielo una volta nella vita posso essere magra? Una volta solo ... un co.co.co con la magrezza, anche a tempo determinato ... lo vorrei tanto.
Mi tira tutta la tuta, la pancia flaccida giace sulle gambe, floscia e pesante. Manca un mese alla festa e mancano 5 giorni a quell'altro incontro. Sono una merda su tutti i fronti, una roba inguardabile. 10 kg dall'anno scorso, forse anche di più da agosto. Ma cosa importa. non è tanto il grasso il problema, forse è la sofferenza??!?! Forse è il sentirmi sola con tutti questi carichi?? Forse questo pesa più del grasso che mi porto addosso, molto di più. Forse se curassi queste sofferenza alleggerirei tutti i pesi, dall'anima al corpo.
Scrivo sempre le stesse cose. Da 4 anni.

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