Il conto alla rovescia

Faccio un punto della situazione perchè sono di nuovo ferma. Conclusa la settimana da dio, siamo tornati al solito andazzo: cibo spazzatura, inattività, scazzo e malumore. Intanto è fissata la data per il big-day dove sarebbe molto bello poter arrivare come desidero sempre nei miei sogni: bella, magra, allegra, simpatica e magari scalante!! Sì certo, sempre la stessa storia, ma possibile che manco una volta riesco a realizzarlo?!?1 Ma come avevo fatto ad agosto a sgonfiarmi in 5 giorni?? Ma che forza di volontà avevo scovato in me??
Domande senza risposta e il conto alla rovescia è iniziato. Esattamente tra due mesi sarò presente, meglio o peggio dell'anno scorso posso stabilirlo solo io. Di certo non vorrei ridurmi a cucchiaino come l'anno scorso. O peggio? Vabbè ma posso stare a farmi ste seghe due mesi prima?? Io devo solo pensare ad allenarmi, a riprendere una sana attività sportiva e a mangiare come un essere normale!! Perché questi comportamenti farebbero sì che io posso dimagrirei n maniera stabile, posso riacquistare un po di autostima e magari una vita decente, una storia d'amore decente. Sì insomma, l'obiettivo non è arrivare presentabile, ma è rifarmi una vita. E' un obiettivo ben più ambizioso ... però se perdessi 10 kg in un mese sarei felicissima.
Ci provo? Come faccio a provarci?? cazzo ho degli sbalzi d'umore terribili! Prendi ieri sera: tutto organizzato per andare in montagna a camminare. Litigata in casa per prendermi una serata libera, preparazione di zaini, scarponi, ciaspole, sci, tutto (un trasloco era meno impegnativo). Poi un disdetta, poi due, poi un ritardo in ufficio e opto per una più tranquilla corsetta, intorno a casa, senza fare km, senza rientrare tardi. Sposto persone e appuntamenti a mio piacimento, la reginetta .... salvo poi suonare il campanello del mio socio, già vestito di tutto punto, annunciando "non mi va, voglio dell'alcol!". E' incredulo, ma quando salgo in casa capisce che non scherzo: sono vestita da ufficio, orecchie basse, uno scazzo a mille addosso, questo bisognod i muoversi ma questa svogliatezza cronica che mi parallizza. Non mi va, non mi va, non mi va. La temperatura è mite, il cielo limpidissimo, vorrei solof are due passi, due chiacchiere, e bere, bere, bere. Finisce così, con la H. che mi tiene compagnia. Il pensiero sempre a 1000km di distanza, ma l'alcol entra velocemente in corpo. Rientro a piedi fino a casa, respiro e barcollo. Entro in casa,senza scaricare la macchina ancora piena di sci, ciaspole, zaino. Mi butto sul divano e mi addormento all'istante. Sono morta in ogni senso, neanche un SMS in tarda serata mi scuote dal mio vuoto. Non rispondo. Voglio solo il vuoto.
Non corro da 2 settimane.

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