ragionare, capire, domandarsi

Ragionare, capire, domandarsi. Per cosa? Tanta fatica nel domandarsi, nel cercare di capire,nel dare un senso. Mettersi in discussione, immaginare scenari di diversi, mi costa una fatica incredibile e non mi porta niente.
Neanche indagare, mi porta a qualcosa. Anzi qualcosa sì: mal di stomaco e voglia di vomitare.
Se cercare di capire servisse a nn commettere gli stessi errori, se aiutasse a uscire da certe vecchie situazioni, se portasse qualcosa di nuovo da abbracciare e accogliere. No. E' una fatica e non porta niente.
spero di avere presto una serata per potermi sedere sul balcone, nel buio della notte, accendermi una sigaretta e aspirare a pieni polmoni, aspirare tutto: la vita, i malumori, le lacrime. Sentire l'aria sulla faccia, il freddo nelle ossa, i profumi dei fiori nel naso.
Che fatica. Che enorme peso mi porto sempre dietro senza mai staccare, senza mai concedersi una tregua. Mi merito di più, mi merito qualche pensiero felice, quando sorriso, qualche raggio di sole. Un pensiero felice? mangiare la zuppa del gatto ... oddio che ridere :-D

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