Essere felice è una parola grossa.

Essere felice è una parola grossa. Diciamo che sono meno triste del solito. Ho ricominciato a cucinare. E' strano a dirsi, è un po come la montagna, me ne sono privata perchè ci vuole amore per fare certe cose. La cucina è l'emblema massimo dell'amore, scegliere i cibi,lavolarli, dedicarli alle persone che ospiterai e che godranno del mio lavoro e dei sibi stessi. La prima volta è successo venerdì scorso, poi ho ripreso a cucinare qualcosa per me, perchè la dieta inzia dal mangiare bene. Se cucino come oggi mangio bene: pesce e insalata (ottimo tra l'altro). Se invece non cucino mangio quello che c'e' di disponibile e di solito sono biscotti, patatine, crackers, gelato, schifezze varie ed eventuali.
Comunque sì, oggi sono mediamente felice, meno triste del solito. Sarà che sono semi ottimista sulla dieta, sulla possibilità di riprendere un po di attività sportiva, di godermi il sole e il mare in ferie. bho, sono ottimista. Ho persino voglia di dipingere e fare foto ... sì fare foto, prendere la reflex e immortalare il bello che c'e'. Perchè siamo circondati dalla bellezza, è ovunque, ne abbiamo così tanta intorno a noi che fatichiamo a coglierla. Forse è troppa, per questo la ignoriamo, perchè il nostro cervello non può elaborara tutta.

Commenti

Post popolari in questo blog

Day 16

Arringa finale con CNV

Riprendere a fare le cose da sola