Sarò breve

Sarò breve poichè breve è la natura degli allenamenti da me praticati in queste due brillanti settimane. Ho brillato nella disciplina a me più cara: il cibo! Alla fine della prima settimana di vacanze non riuscivo più a chiudere i pantaloni. Da lì mi sono un po ravveduta, ma se mi fossi ravveduta da subito forsd un etto l'avrei perso. Domani non ho molta intenzione di salire sulla bilancia ma ho ancora la notte per dimagrire un paio di etti.
Non sono state buone vacanze, ma non lo sono mai, da almeno un paio di anni. Sbaglio sempre qualcosa. Questa volta non ero assalita dal complesso delle sveglie puntate all'alba per non perdere un secondo della giornata. Mi alzavo con i ritmi della bimba, non chiedevo mai "Cosa facciamo domani", insomma ero molto cazzegging-oriented. Ma non andava bene neanche questa volta. Sentirmi dire che dormo troppo, che non sono organizzata mi fa male, malissimo. MA voglio essere breve, voglio dimenticare l'ennesima vacanza, non me la prendo nemmeno, anzi ho spesso cercato la rissa, lo scontro. Non mi rammarico, anzi avrei dovuto essere ancora più incisiva, cos'ho da perdere? La maternità mi fa pesare meno l'aver sprecato due settimane di ferie. E anche nella mia "disorganizzazione" ho potuto usufruire di un numero di ore minime di spiaggia da consentire una buona abbronzatura ... si certo non le quantità di ore di spiagge dei bei tempi, ma è solo questione di pratica: tornerò ai livelli d'oro. Mi piace stare in spiaggia, fare il bagno e prendere il sole. Mi piace molto.
Da ua parte questi bronco, questi scontri, questi "lo sai benissimo perchè sono arrabbiato". Dall'altra parte una gran bel silenzio. Ma proprio un grande silenzio. Abbiamo superato le 3 settimane di silenzio. E se all'inizio non pensavo niente, adesso inizio a non digerirlo questo silenzio. Sempre per via dell'essere coerenti, del dire qualcosa oggi e dimenticarlo o ignorarlo del tutto nel giro di pochi giorni, di un mese ... mi infastidisce all'ennesima potenza. Vuol dire che non era vero niente. Che era tanto per dire, per riempirsi la bocca. Io invece ci ho creduto. Erano parole troppo belle, era troppo bello sentirsele dire per pensare "sta mentendo". Mi piace godere, mi sono goduta ogni attimo, ogni parola, ogni gesto,ogni attenzione per me, per me soltanto. mi sono crogiulata all'idea che fossi davvero speciale ... lo so, non lo sono. non lo sarò mai. SArò sempre e solo mediocre, sufficiente o appena sufficiente. Ma vivrò lo stesso e se non vivrò benissimo, almeno benino me la caverò. Me la sto già cavando nonostante tutto! :-)

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