Non dovrei pensarci su
Non dovrei pensarci, invece ...
Penso a cosa dire alle amiche, a cosa dire alla Couseling, a cosa scriverci sopra e ricamarci.
Penso a cosa devo memorizzare anzi cerco di memorizzare il maggior numero di dettagli perché restino a perenne memoria di un'altra serata storica,
Penso e ci ripenso, un po meno sui avrei potuto dire, avrei potuto fare. Ho detto e fatto in maniera abbastanza natura e soddisfacente.
E´stato bello: il divano, il calore, smangiucchiare, bere, ascoltare la musica.
E´stato bello ritrarsi e poi concedersi. Era buono il suo profumo e calde le sue mani.
E´sempre bello con lui, é come piace a me.
Niente telefono, tic toc del cazzo come Emmelle, discorsi sui soldi, su come risparmiare, riscaldamento spento e poca legna nella stufa. Lui che puzza di quell'odore non tanto di pelle o sudore, ma di vestiti, di non so cosa ... uno schifo.
E´stato bello il suo messaggio di questa mattina.
"mi ha fatto piacere parlare con te"
Lui é cosi: semplice, lineare, diretto.
Io sono il contrario: paranoica, isterica, sprezzante, sarcastica.
A volte ha fatto male sentirlo parlare di altre donne, di quando credeva nell'amore, delle donne che gli hanno fatto girare la testa, quelle che erano "troppo" per lui e io che fantastico su come fossero, donne bellissime, irraggiungibili. E mentre le descrivere vorrei interromperlo e dirgli "anche io sono cosí!! Anche io posso essere questo!! Posso essere tutto quello che vuoi!!". E´sbagliato. Taccio per decenza, per dignità. Qualcosa ho imparato, in questi anni, sulla dignità.
Resto calma, posso sostenere le sue parole, sono qui per ascoltare, per confrontarmi ... non sono piú qui per conquistare, per sbracciarmi mostrandomi bisognosa d'amore,
Bisognosa lo sono, ma cerco altrove, tranquillo!
E´questa sicurezza, questa sensazione di resa che mi da forza. E´finita. E´tutto finito. Non ho possibilità, non ho nessuna possibilità e non importa se é perché non sono ABBASTANZA qualcosa (bella, intelligente, sportiva, ....).
Non ha davvero nessuna importanza. Non gli piaccio. Mi parla come fossi un amico, come se si confidasse senza ricordarsi che sono una donna e che lui mi piace. Ecco questa cosa nella sua testa penso sia esclusa, cioé credo di essere talmente fuori dai suoi pensieri e interessi come donna, che mi tratta da amico ... uomo per di piú!
Mi piace. Ed é bello cosí. Sapere che c´é qualcuno con un cammino simile, con desideri simili, persino con frustrazioni simili. Finiró per avere un'altro amicone inseparabile, con cui combinare in giro cazzate, con lui che continuerá a provarci per il resta dei suoi giorni, che si metterá con una pischella giovane per sentirsi "grande uomo". Un copione alla Miao per intenderci.
Non mi abbandono all'idea di un possibile avvicinamento.
Ripeto come un mantra i suoi "non me frega un cazzo", "non ne voglio sapere", "ma chi me lo fa fare", etc.
Ripeto che non ha mostrato interesse prima e non sará una serata di chiacchiere a farlo ricredere.
Bello anche come mi bacia, come mi tocca. Questa volta mi sono goduta i baci e TUTTE le coccole dopo. me lo sono tenuta stretta, rilassando i muscoli, annusando il suo profumo. Senza scappare, senza rivestirmi, senza paura. Tra l'altro tutto questo avendo perso solo un paio di kg, pensa se ne perdo 10!!! Divento una bomba di autostima!
Mi sono goduta tanto. Mi sono piaciuta. Poi torneranno i soliti fantasmi, le paturnie, le paranoie.
e la anche la solita malinconia nel dire "Che peccato".
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