L'attesa

E´tornata quella vaga sensazione di attesa. L'avevo dimenticata ma ora é tornata anche troppo forte solo per lo scambio di qualche messaggio. Non mangio piú o meglio mangio il giusto. Ho dormito male. Mi sono fatta le unghie. Mi sono guardata allo specchio 2672 milioni di volte. Ho pulito casa e ho cercato degli asciugamani nuovi e un tappetino ... perché?? Perché non si sa mai?? NO, perché sono tornata in quello stato di attesa, di preparazione. PReparazione a un invito, a una visita, a una qualsiasi occasione che non c'é e non ci sará, ma io mi preparo,attendo e questa attesa che tanto mi agita mi da in qualche modo gioia, felicitá, da un senso, riempie il vuoto. Attendere qualcosa di vano e irrealizzabile é meglio della certezza schiacciante del nulla. Questa sono io, ovviamente, come sempre. Io che domani fuggo, vado al Garda e ingoio il telefono e cerco qualcosa di super da fare. Andra bene anche qualcosa di normale, senza il super. Andrá bene togliersi da questa ttesa, da questo controllare messaggi, stati, accessi. Sará un pó meno lutto di gennaio, ma sará comunque lutto perché era comunque speranza.

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