La pizzata dell´addio

Ieri sera ero cosí fiera di me: distaccata, priva di aspettative, sessualmente disinnescata.
Il tuo abbraccio e i tuoi baci non mi hanno fatto nessun effetto. Nessuno. Il dolore e la delusione cosí cosí grandi che mi tengo volentieri alla larga. Hai bisogno di un posto letto? Volentieri c´é la stanza di mia figlia. Accenderai la stufa "se mai" torneró nella tua casa di montagna? Hai detto giusto ... se mai ci torneró. Hai detto giusto anche su quanto sono paziente ma in realtá ormai non e´piú pazienza, sono incanalata verso l´indifferenza. Mi sei indifferente per la maggior parte del tempo. E spero tanto di continuare cosí anche se so che le ricadute ci sono e ci saranno ... piccoli passi verso l´addio.
Stamattina per esempio ho avuto un moto di rabbia, dopo tanto tempo. QUella mia rabbia che esce fortissima quando so che le tue scelte sono dettate dal poco interesse che ha verso di me. La tua collega mi dice che hai proposto una cena, con le tue collaboratrici "forti". Lei ha proposto giovedí e tu hai risposto che quella sera se giá impegnato. Una nuova pizzata con i tuoi ritorvati amici? Amici veri, come mi hai scritto settimane fa. Forse o magari anche peggio, magari anche il club delle tenniste troie, la rabbia divampa, il senso di sconfitta é cosí doloro ... eppure utile. Mi riporta ai fatti e non alle tue parole. Le tue parole di volerci riprovare, di aessere stato bene con me. Cosí bene che giovedí magari uscirai una terza sera a cena con altri, altri che non sono io, io che ti ho chiesto di voler cucinare per te e tu che hai risposto "appena possibile" ma poi te ne sei dimenticato.
Mi provo a dare questa dead line, l´ennesima. Ma ci provo di nuovo e ci proveró altre mille volte senza vergognarmi, ma perdonandomi. SE giovedí sera dovesse essere che di nuovo vai a mangiare fuori (con chiunque non sia un tuo collaboratore di lavoro) io chiudo. Chiudo per disprezzo, chiudo per sfinimento, chiudo per ripetuta umiliazione. Non voglio piú essere la confidente silenziosa su cui riservi la tua insicurezza, la tua frustrazione. Voglio essere compagna, voglio essere un tuo pensiero fisso e questo non lo sono, non lo saró mai. Adesso aspetto che la rabbia svanisca e che torni l´apatia a proteggermi.

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