Ti sto perdendo.
E’ quasi fatta, è tutto anticipato a stasera. Stasera nuove mani, nuove braccia, nuovi baci, nuove labbra. Stasera un uomo che mi corteggia come nessuno ha mai fatto, che in ogni parola detta ha colto quello che volevo dire, che veramente letto tra le righe.
Ti sto perdendo.
Ancora poche ore e se mi parte l’embolo, se la chimica ci sarà, se non sarà orrendamente brutto o storpio o menomato, se non gli puzzerà violentemente il fiato o chissà cos’altro …allora sarai fuori, sarai via. Perché non so tornare indietro se il futuro promette bene, perché non so tenere i piedi in due scarpe e perché tanto non mi vuoi. E ‘un bene è proprio un GRAN bene che in questi giorni tu non ti sia fatto vivo. Stai pure morto. Non avrei saputo cosa dire, cosa raccontare però lo so che traspare questa mia “trepidazione”. La sento tutta addosso anche se domani, dopo il tonfo, non resterà niente, solo un po’ di male in attesa che esploda l’ematoma. Ma chi se ne frega.
Quindi bravo, continua a stare distante, continua a non farti sentire così io posso pensare ad un altro uomo, ad una nuova storia senza tormentarmi con i “Se poi arriva, se poi cambia idea”. No-no-no, io intanto mi faccio prendere da altro. Mi lascio corteggiare, mi lascio invitare a cena, in sauna. Ti assomiglia questo nuovo uomo, specialmente nel lavoro, nella routine con i figli e il passato. Solo che ha una voglia matta di mettersi in gioco, di rischiare, anche perdendo, ma provarci. Ha voglia di giocare, di farsi coinvolgere, di lasciarsi andare e tu questo … eh proprio no. Con te non si gioca, non c’è spazio per godere (che parola scabrosa GODERE!), per stare bene. No, bisogna sempre essere efficienti, operativi, operosi. Questo uomo a parole vuole prendersi del tempo per noi, noi senza figli, noi persone adulte, noi possibile coppia, noi che siamo persone oltre che genitori. Pensa quanta roba che mi potrebbe arrivare addosso tutto d’un colpo. Tutto d’un tratto quello che ho sempre voluto … c’è un uomo pronto a provarci con me, insieme a me.
Siamo molto ambiziosi, chissà se siamo solo presuntuosi, se stasera al primo bacio cambieremo idea, non lo so ma è così bello abbandonarsi alla speranza, smettere di trattenere i sogni, i desideri, buttarli fuori, metterli sul piatto e dirsi “proviamo?”. E’ stupendo, è liberatorio, è creativo, passionale, è un sacco di cose che avremmo potuto assaporare insieme, che volevo con te, per me, per noi …. Non hai colto niente. Ti auguro buon lavoro, perché è quello che ti resterà fino all’arrivo di qualche rumena brava.
Ti sto perdendo.
Ancora poche ore e se mi parte l’embolo, se la chimica ci sarà, se non sarà orrendamente brutto o storpio o menomato, se non gli puzzerà violentemente il fiato o chissà cos’altro …allora sarai fuori, sarai via. Perché non so tornare indietro se il futuro promette bene, perché non so tenere i piedi in due scarpe e perché tanto non mi vuoi. E ‘un bene è proprio un GRAN bene che in questi giorni tu non ti sia fatto vivo. Stai pure morto. Non avrei saputo cosa dire, cosa raccontare però lo so che traspare questa mia “trepidazione”. La sento tutta addosso anche se domani, dopo il tonfo, non resterà niente, solo un po’ di male in attesa che esploda l’ematoma. Ma chi se ne frega.
Quindi bravo, continua a stare distante, continua a non farti sentire così io posso pensare ad un altro uomo, ad una nuova storia senza tormentarmi con i “Se poi arriva, se poi cambia idea”. No-no-no, io intanto mi faccio prendere da altro. Mi lascio corteggiare, mi lascio invitare a cena, in sauna. Ti assomiglia questo nuovo uomo, specialmente nel lavoro, nella routine con i figli e il passato. Solo che ha una voglia matta di mettersi in gioco, di rischiare, anche perdendo, ma provarci. Ha voglia di giocare, di farsi coinvolgere, di lasciarsi andare e tu questo … eh proprio no. Con te non si gioca, non c’è spazio per godere (che parola scabrosa GODERE!), per stare bene. No, bisogna sempre essere efficienti, operativi, operosi. Questo uomo a parole vuole prendersi del tempo per noi, noi senza figli, noi persone adulte, noi possibile coppia, noi che siamo persone oltre che genitori. Pensa quanta roba che mi potrebbe arrivare addosso tutto d’un colpo. Tutto d’un tratto quello che ho sempre voluto … c’è un uomo pronto a provarci con me, insieme a me.
Siamo molto ambiziosi, chissà se siamo solo presuntuosi, se stasera al primo bacio cambieremo idea, non lo so ma è così bello abbandonarsi alla speranza, smettere di trattenere i sogni, i desideri, buttarli fuori, metterli sul piatto e dirsi “proviamo?”. E’ stupendo, è liberatorio, è creativo, passionale, è un sacco di cose che avremmo potuto assaporare insieme, che volevo con te, per me, per noi …. Non hai colto niente. Ti auguro buon lavoro, perché è quello che ti resterà fino all’arrivo di qualche rumena brava.
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