Ho ceduto
Ho ceduto. Per favore niente insulti. Sto già soffrendo abbastanza con questo prolungato silenzio. Del resto se uno non si fa vivo è perché non vuole farsi vivo. Me lo ripeto 10 anche 20 volte al giorno eppure alla fine me ne fotto, sclero, mi si chiude la vena o meglio mi si aprono i rubinetti di lacrime.
Per cosa poi? Per niente! Ci fosse stato veramente qualcosa ... ma niente, non c’è stato un cazzo di niente. Ma io sono di nuovo ferma, l’intera mia vita è sempre ferma nell’attesa di qualcosa o qualcuno che non c’è, non arriva e forse mai arriverà.
Com'era quella cosa che aspetti un treno all'aeroporto? Ecco, io in amore sono così. Aspetto treni in aeroporto ma non arrivano. Chissà perché.
Non me ne fotte niente se Miao dice che non sono sbagliata, che non ci sono perché, che andava bene così e altre cagate zen. Le cagate zen vanno bene per le delusione degli altri, non per le proprie. Deve esserci qualcosa che non va in me. È ovvio, è evidente. Come posso io considerarmi così tanto speciale se poi nessuno mi caga? Evidentemente non sono così speciale ... non ci sono altre possibilità. Devo rassegnarmi a essere una banale, normale. O peggio: una complicata. Una difficile. Dovrei costringermi a essere diversa come quando ero più giovane ... non lo so. So solo che ogni giorno mi sembra un macigno, che la mia pazienza è ai minimi storici, che non so come sia possibile ma ero meglio quando c’era lui. Adesso sono rimaste davvero solo porchi e bestemmie.
Per cosa poi? Per niente! Ci fosse stato veramente qualcosa ... ma niente, non c’è stato un cazzo di niente. Ma io sono di nuovo ferma, l’intera mia vita è sempre ferma nell’attesa di qualcosa o qualcuno che non c’è, non arriva e forse mai arriverà.
Com'era quella cosa che aspetti un treno all'aeroporto? Ecco, io in amore sono così. Aspetto treni in aeroporto ma non arrivano. Chissà perché.
Non me ne fotte niente se Miao dice che non sono sbagliata, che non ci sono perché, che andava bene così e altre cagate zen. Le cagate zen vanno bene per le delusione degli altri, non per le proprie. Deve esserci qualcosa che non va in me. È ovvio, è evidente. Come posso io considerarmi così tanto speciale se poi nessuno mi caga? Evidentemente non sono così speciale ... non ci sono altre possibilità. Devo rassegnarmi a essere una banale, normale. O peggio: una complicata. Una difficile. Dovrei costringermi a essere diversa come quando ero più giovane ... non lo so. So solo che ogni giorno mi sembra un macigno, che la mia pazienza è ai minimi storici, che non so come sia possibile ma ero meglio quando c’era lui. Adesso sono rimaste davvero solo porchi e bestemmie.
Commenti