Che noia
Che noia senza monatagna. Senza allenamenti, senza fatica, senza qualcosa a cui pensare. Il problema è avere la mente occupata su qualcosa o su qualcuno.
Che noia senza di lui. Senza una risata, senza un sorriso.
Mi sono stupita quando mi ha detto "Io mi sto impegnando". Ma dove? Ma in cosa? Si sta impegnando a distruggere il nulla, perchè nulla è rimasto. Non sento più nulla nel cuore. Non ho più desideri con lui , per lui, di lui. Un abbraccio non genera altro che lacrime e rabbia. Lo respingo, mi infastidisce. l'essere umano non può essere così stupido da credere che basti un abbraccio a cancellare anni di ingiurie. Un abbraccio adesso, adesso che urlo e chiedo solo libertà non è nient'altro che un'altro modo per trattenermi! Come si fa a non capirlo? Come si fa a non dirmi "vai in montagna, vai a sciare, vai ..." Cazzo questo è un gesto di amore, il gesto di chi vuole il mio bene. Di chi mi conosce, mi rispetta e mi apprezza per quello che sono. Chiunque dei miei amici lo ha capito. Chiunque. Tranne la persona che dovrebbe pronunciare quelle parole.
Forse ho solo bisogno di piangere un po, è tanto che non piango. Somatizzo se non piango, divento irascibile. Sono tutta acciaccata, dolori alla schiena, alla spalla, il collo. Sono tutta tesa, storta, il malessere si mostra nella mia postura; nella mia gobba tutto il peso che porto, nel mio grasso tutto il bisogno di apparire, di essere considerata.
Ora andrò a casa a piangere. A mangiare e a piangere. Andrò a dormire se mi riuscirà. Non mi riesce spesso. Stanotte per esempio pochissimo.
Ieri è venuta la Tata per chiedere quando avremmo coltivato un po di tempo per la coppia. Panico! Occhi rigonfi di lacrime. Altro tempo?? Cioè stare ancora con la stessa persona che non sopporto, per un periodo ULTERIORE a quello che già mi becco quotidianamente? Vi prego no, vi prego basta!! Altro tempo per dirci cosa? Per fare cosa? Qui non c'e' un problema di tempo, qui c'e' un problema di condivisione, di amore. Cazzo la parola amore, affetto, volersi bene, ma quando mai la uso? Quando la pronuncio? Non mi viene, nn ne ho d'amore verso la persona che mi ha fatto soffrire più di tutti, che mi ha negato più di tutti la possibilità di stare bene, di gioire, di godere. Amore non ne ho più. Speranze nemmeno.
Che noia senza di lui. Senza una risata, senza un sorriso.
Mi sono stupita quando mi ha detto "Io mi sto impegnando". Ma dove? Ma in cosa? Si sta impegnando a distruggere il nulla, perchè nulla è rimasto. Non sento più nulla nel cuore. Non ho più desideri con lui , per lui, di lui. Un abbraccio non genera altro che lacrime e rabbia. Lo respingo, mi infastidisce. l'essere umano non può essere così stupido da credere che basti un abbraccio a cancellare anni di ingiurie. Un abbraccio adesso, adesso che urlo e chiedo solo libertà non è nient'altro che un'altro modo per trattenermi! Come si fa a non capirlo? Come si fa a non dirmi "vai in montagna, vai a sciare, vai ..." Cazzo questo è un gesto di amore, il gesto di chi vuole il mio bene. Di chi mi conosce, mi rispetta e mi apprezza per quello che sono. Chiunque dei miei amici lo ha capito. Chiunque. Tranne la persona che dovrebbe pronunciare quelle parole.
Forse ho solo bisogno di piangere un po, è tanto che non piango. Somatizzo se non piango, divento irascibile. Sono tutta acciaccata, dolori alla schiena, alla spalla, il collo. Sono tutta tesa, storta, il malessere si mostra nella mia postura; nella mia gobba tutto il peso che porto, nel mio grasso tutto il bisogno di apparire, di essere considerata.
Ora andrò a casa a piangere. A mangiare e a piangere. Andrò a dormire se mi riuscirà. Non mi riesce spesso. Stanotte per esempio pochissimo.
Ieri è venuta la Tata per chiedere quando avremmo coltivato un po di tempo per la coppia. Panico! Occhi rigonfi di lacrime. Altro tempo?? Cioè stare ancora con la stessa persona che non sopporto, per un periodo ULTERIORE a quello che già mi becco quotidianamente? Vi prego no, vi prego basta!! Altro tempo per dirci cosa? Per fare cosa? Qui non c'e' un problema di tempo, qui c'e' un problema di condivisione, di amore. Cazzo la parola amore, affetto, volersi bene, ma quando mai la uso? Quando la pronuncio? Non mi viene, nn ne ho d'amore verso la persona che mi ha fatto soffrire più di tutti, che mi ha negato più di tutti la possibilità di stare bene, di gioire, di godere. Amore non ne ho più. Speranze nemmeno.
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