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Annàmo male

Ho voglia di silenzio ma al tempo stesso di parlare. Ho voglia di abbandonare tutte le mie attività ma al tempo stesso ho voglia di muovermi, perchè è sempre stata la mia salvezza. Ho voglia di parlare con lui, ma chiunque altro andrebbe probabilmente bene. Basterebbe parlare con qualcuno che sia sensibile, che abbia voglia di ascoltare, magari che regali un abbraccio, senza doverlo chiedere. Non lo so se questo casino sia peggiorato solo per qualche incontro casuale, oppure se era un bel casino anche senza contributi esterni. Non saprei dirlo. Che voglia di un abbraccio, di un respiro, di un odore umano da respirare. Vorrei addormentarmi in un abbraccio. E riposare. Senza incubi, senza risvegli bruschi. Riposare e svegliarmi ancora abbracciata. Contatto umano, semplice contatto. Pelle contro pelle. Non è solo una questione di sesso, ma una questione di contatto umano. Scaldarsi un po il cuore. Qui passeranno anni. Ci metterò almeno un paio di anni a dimenticare quest'ultima sto...

Che merda di tristezza

Che merda di tristezza mi è scesa addosso. Ogni canzone, parola, ogni gesto mi fa salire le lacrime agli occhi. Non riesco a darmi un contegno. Sono felice di aver indossato le mie scarpette rosse alla Doroty. Sono allegre ... fossero anche magiche. Le ho battute tre volte, a occhi chiusi, chiedendo di essere trasportata via, lontano. Non ha funzionato. Manco per un cazzo. C'e' il sole. C'e' vento freddo, ma è una bella giornata. Sono agli sgoccioli di libertà pomeridiana. Dovrei sfruttare questo tempo, magari per correre, magari per andare in montagna. Ma sono come paralizzata. Priva di desideri e molto sola. Anche la mia socia è mezza infortunata, mezza svogliata, non so ... non ingrano nemmeno con lei. Una passeggiata la farei, ma con qualcuno. Da sola non ha valore, da sola è niente. Andrei volentieri al mare o al lago, Mi metterei sulla riva a prendere il sole e a respirare un po. Non è servito a niente discutere stanotte fino alle 2. Le parole sono sempre le st...

Ha vinto ancora una volta

E' andata così. Ancora una volta ha vinto, ancora una volta mi ha così sfinito da restare senza forze. Senza forze ma non senza sogni. Senza forze ma non mi toglie la voglia di andare, di stare in giro, di divertirmi. Questa volta vorrei fargliela pagare, questa volta vorrei la guerra. Non ha diritto di rovinarmi ogni sogno, ogni progetto. Ho già rinunciato alla montagna, cos'altro vuole??? Comunque è stato bello pensare di esserci stasera. Pensare alla festa, immaginare la voce calda, le chitarre allegre e un teatro che cantava e ballava. E' stato bello pensare al lungo viaggio per arrivarci, al co-pilota che avrebbe indossato la tuta per accompagnarmi, alle chiacchiere che ci saremmo raccontate. Bello pensare di attraversare un pezzo d'italia di notte, dopo un concerto, dopo aver cantato e applaudito. Attraversare tante regioni con la stanchezza nel corpo, ma l'allegria e la gioia nel cuore. Non ho speranze, sono una romantica. Bello anche pensare che da qualch...

La terapia

Difficile non telefonare, non chiedere, ignorare ogni segno di presenza. Per questo ho chiamato io, perchè ho voglia di una voce, di condividere, anche se è a senso unico Forse è la terapia giusta, forse è meglio sfogare un piccolo desiderio, senza lasciare che si ingigantisca, che si prenda più spazio del dovuto. In fondo è solo una telefonata. Perchè sguazzare nelle paranoie? Perchè affogare nelle voglie, nel desiderio fino a perdere la testa? E' solo voglia di condividere, una serata, un concerto, una voce. Mi stancherò ... come mi sono stancata di tutte le altre cose a senso unico. Ci vuole il suo tempo per fare spazio. Ripenso all'ultimo giro in montagna, al sole, alla neve, all'allegria. Alle risate: ho riso fino alle lacrime. Non ho più voglia di andare in montagna. Non voglio più andarci, nn mi interessa. Non mi interessa sciare, non mi interessa allenarmi. Giusto della dieta mi curo: mi curo che non manchi l'alcol! Forse nel fare spazio ho bisogno di lasci...

Come una stupida

Come una stupida cerco le briciole di un amore che non esiste più. Come una stupida aspetto, per ore , per giorni, segni di un'amicizia che non esiste più. Come una stupida cerco nei luoghi in cui eravamo soliti darci appuntamento e incontrarci. Come una stupida cerco un'emozione, un brivido come quelli che in passato mi hanno tenuta a galla, mi hanno incendiato, mi hanno dato speranza. Mentre cerco questo trovo invece traccia dei miei sostituti, dei nuovi arrivi. Sono stupida che non si rassegna ... e peggio ancora si sta mettendo nei guai. Sotto mentite spoglia, costruirà un castello di sabbia. Basterà una brezza leggere per farlo crollare, sperando di rimanere sotto, soffocata, morta, stecchita!!! Questo non è più un blog di allenamenti, è un blog di seghe mentali, di piagnistei amorosi, di rimpianti e lamentele sterili. Domani è lunedì, ricomincia la tortura. Possibilità future? Speranze? Dovrei andare a un concerto. Tacco alto e maglia scollata? Potrei dare nell'occh...

Un'altro week

Non andrebbe nenanche male se non fosse per certi piccoli incidenti di percorso che mi rigettano nell'inquietudine. Sono stati giorni di pioggia ma oggi è tornato il sole. Sono stati giorni di digiuni e di abbuffate. Ho versato tante lacrime ma mi sono sforzata anche di sorridere. Uno sforzo notevole. Si insomma a distanza di una settimana le cose si affievoliscono, compreso il dolore. Finchè non inciampo casualmente su qualche scambio di parole che io non capisco, che non mi riguarda. Penso subito a uno scambio di pensieri d'amore, un'intesa che una volta mi apperteneva, che aveva solo con me. Cazzo io ero il centro del mondo, non c'era pensiero, istante, momento che non mi riguardasse. Tutto ruotava intorno a me. Cosa ho sbagliato? E' così che scoppia la rabbia, la gelosia, la vergona, l'invidia, un'insieme di emozioni che esplodono lettaralmente, che mi fanno salire la pressione, che mi viene istantaneamente mal di testa. Scoppio!! Mi sento scoppiare ......

standby

Standby di testa, di cuore, di allenamenti. Tutto fermo oppure tutto molte velocemente. Dipende, cambia istante per istante. Almeno di notte dormo, è un gran solievo perchè mi risparmio ore di seghe mentali gratuite. Il cibo invece è un problema. Per lunghe ore posso non mangiare, per poi recuperare con schifezze di ogni forma. Però mi sento sgonfia. La sera provo a saltare la cena. Ieri sera the e biscotti al cioccolato. E una sigaretta. Aspirata lenta, sul balcone, guardando la luce della luna che provava a uscire dalle nuvole. Aspiravo la sigaretta e la ia libertà, di poter fumare, in tranquillità, all'aria aperta. Un pensiero sempre a chi non c'e' e non ci sarà più.