uno specchio per guardarmi
Sono stremata, tutto così veloce, tutto così faticoso. Però sono brava perché tengo duro, e incastro tutto quello che c’è da fare. Ci sono. Stanca, rugosa, affaticata, ma ci sono per tutto e per tutti. Seduta alla scrivania del mio ufficio sgranocchio prugne secche come non avessero zuccheri e calorie. Mangio per compensare, ed è bellissimo compensare mangiando. Sono stanca, l’ho già detto? Dovrei correre, ma stasera non voglio neanche pensarci alla fatica di mettermi scarpe e pantaloni ed uscire nel buio nella sera.
EmmeElle ha un giorno libero e non si è fatto ancora sentire. Cosa vorrà dire? Vorrà dire quello che mi ha detto l’altra sera: che corriamo troppo, che sono troppo presa, che sono in uno stadio 3-4 su scala da uno a dieci. Mi conosce poco … o forse ha ragione. Dice cose belle tipo che il mio fascino sta nell'essere diversa, ma che bisognerà vedere sul lungo periodo come conciliare questa diversità. Dice cose sincere tipo che forse dovrebbe resistere ancora 3-4 anni aspettando che i figli siano fuori di casa. Manca poco ormai e dopo sarà tutto più semplice. Ha tenuto duro 10 anni, cosa saranno altri 3 o 4? Poi c’è il “problema” di come mi tocca, mi bacia, di come vorrei tenerlo sempre sotto le lenzuola o stare tra le sue braccia. C’è la casa in montagna, dove andare a fare l’amore sotto il piumone, dove tentare di dormire, abbracciati, disturbandosi continuamente l’uno con l’altro perchè disabituati a dormire con un uomo o una donna vicini. C’è la sveglia alle 5.15 per scendere sul pianeta terra, dimenticando quei momenti da nudi e da brivido. Ma questa è un’altra storia, devo restare concentrata sulle cose importanti, sui dati di fatto: non è quello che gli serve in questo momento. 20 anni di cagate di cazzo, non si merita l’ennesima sfiga con me in versioni “family woman”!! No, non posso farglielo e non mi piace neanche l’idea di essere scelta perché passavo per caso o perché in fondo lui è uno che si accontenta. No! Che esca, che vada libero per il mondo, che scopra che razza di donne popolano il pianeta terra, che esplori quante svariate rotture di cazzo siano in grado di partorire le donne comuni. Anche a letto, bisognerà capire se la chimica con me è unica o se è puro bisogno dettato dalla lunga astinenza. Ho bisogno di essere scelta perché sono io! Unica, speciale, vecchia, difettata, ma io! Non una qualsiasi.
I. dice che sono una pazza, che le coppie si tradiscono già abbastanza spesso senza bisogno di istigare le cose, di cercare guai. Per me non è un guaio, per me è solo capire, scoprire, mettersi in gioco. Non mi serve una relazione di convenienza, anche se non so davvero cosa aspettarmi da questa frequentazione. E’ così diverso da me, ma mi sento così tranquilla. Non sono in competizione con nessuno, specialmente con me stessa, mi sento in pace, mi sento bene così. Con lui non funziona dimostrare il mio valore sulla base dei km percorsi, che corra o meno, non gli frega un beato cazzo. Quando capirò cosa gli frega di me, capirò cosa potremmo fare insieme.
Certo cullarmi all'idea di un futuro semplice e sereno con lui, mi piace. Mi ci abbandono proprio a questa idea di lui che lavora, io che riposo, l’idea di vacanze – viaggio come mai potrei permettermi. L’idea di un uomo che mi prepara gli sci … in questo si vede la mia semplicità di donna idiota! Non ho bisogno di essere più bella e più magra, perché c’è lui che è brutto a sufficienza per farmi sentire incredibilmente bella. Insomma sono ancora parecchio ferma a quella cosa che ho bisogno degli altri come specchio per vedere e mettere a fuoco me stessa.
EmmeElle ha un giorno libero e non si è fatto ancora sentire. Cosa vorrà dire? Vorrà dire quello che mi ha detto l’altra sera: che corriamo troppo, che sono troppo presa, che sono in uno stadio 3-4 su scala da uno a dieci. Mi conosce poco … o forse ha ragione. Dice cose belle tipo che il mio fascino sta nell'essere diversa, ma che bisognerà vedere sul lungo periodo come conciliare questa diversità. Dice cose sincere tipo che forse dovrebbe resistere ancora 3-4 anni aspettando che i figli siano fuori di casa. Manca poco ormai e dopo sarà tutto più semplice. Ha tenuto duro 10 anni, cosa saranno altri 3 o 4? Poi c’è il “problema” di come mi tocca, mi bacia, di come vorrei tenerlo sempre sotto le lenzuola o stare tra le sue braccia. C’è la casa in montagna, dove andare a fare l’amore sotto il piumone, dove tentare di dormire, abbracciati, disturbandosi continuamente l’uno con l’altro perchè disabituati a dormire con un uomo o una donna vicini. C’è la sveglia alle 5.15 per scendere sul pianeta terra, dimenticando quei momenti da nudi e da brivido. Ma questa è un’altra storia, devo restare concentrata sulle cose importanti, sui dati di fatto: non è quello che gli serve in questo momento. 20 anni di cagate di cazzo, non si merita l’ennesima sfiga con me in versioni “family woman”!! No, non posso farglielo e non mi piace neanche l’idea di essere scelta perché passavo per caso o perché in fondo lui è uno che si accontenta. No! Che esca, che vada libero per il mondo, che scopra che razza di donne popolano il pianeta terra, che esplori quante svariate rotture di cazzo siano in grado di partorire le donne comuni. Anche a letto, bisognerà capire se la chimica con me è unica o se è puro bisogno dettato dalla lunga astinenza. Ho bisogno di essere scelta perché sono io! Unica, speciale, vecchia, difettata, ma io! Non una qualsiasi.
I. dice che sono una pazza, che le coppie si tradiscono già abbastanza spesso senza bisogno di istigare le cose, di cercare guai. Per me non è un guaio, per me è solo capire, scoprire, mettersi in gioco. Non mi serve una relazione di convenienza, anche se non so davvero cosa aspettarmi da questa frequentazione. E’ così diverso da me, ma mi sento così tranquilla. Non sono in competizione con nessuno, specialmente con me stessa, mi sento in pace, mi sento bene così. Con lui non funziona dimostrare il mio valore sulla base dei km percorsi, che corra o meno, non gli frega un beato cazzo. Quando capirò cosa gli frega di me, capirò cosa potremmo fare insieme.
Certo cullarmi all'idea di un futuro semplice e sereno con lui, mi piace. Mi ci abbandono proprio a questa idea di lui che lavora, io che riposo, l’idea di vacanze – viaggio come mai potrei permettermi. L’idea di un uomo che mi prepara gli sci … in questo si vede la mia semplicità di donna idiota! Non ho bisogno di essere più bella e più magra, perché c’è lui che è brutto a sufficienza per farmi sentire incredibilmente bella. Insomma sono ancora parecchio ferma a quella cosa che ho bisogno degli altri come specchio per vedere e mettere a fuoco me stessa.
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