Meetic
Mi sento la morte nel cuore, nella mente. Non rido, non riesco a guardarmi allo specchio. Mi sento orrenda, inguardabile, in-trombabile.
Mi iscrivo a meetic. Lo faccio. Solo rispondendo alle domanda mi scappa da ridere. A metà delle domande ho già risposto con dati falsi, tanto per essere onesti e sinceri.
Mi sento a pezzi. Se almeno piovesse avrei una scusa per non andare a correre, invece c’e’ solo smerdina dal cielo, niente di grave ma io a correre non ci sono andata. Mi sento a pezzi, l’ho già detto?
Ho questo sbattimento atomico, che mi fa tutto schifo e ultimamente non voglio neanche più morire perché penso alla prole e mi dico “mica posso lasciarli soli in questo mondo demmerda!!” . Ecco sì, mi piace pensare di dover vivere solo per far fare loro una risata, mostrare loro come si possa vivere “leggeri”, come ignorare il sistema, prendere il mondo come una giostra su cui divertirsi. Bella madre che sono ....
Sono refrattaria ai ti amo. Valgono più mille ti amo o una mano stretta nel momento del bisogno? Non lo so, ma io voglio quella mano. Ok accontentarsi, ok rinunciare, ok a tutto, qui si toglie e basta, qui non si chiedono grandi cose, un momento ogni tanto per vedersi e stare insieme. Niente, non c’e’ verso, pare proprio sia difficile, pare che le priorità siano sempre altre. Io prego il signore perché non vada a correre a Ravenna, io prego il nostro grande e buon Dio che non faccia tale cazzata, perché se dovesse farla, senza dirmi niente, senza chiedermi di venire, senza coinvolgermi ... giuro che lo faccio a pezzi, giuro che mi vendico di ogni singolo lacrima che ho versato. Anzi no ... niente vendetta ... lo ignoro, non gli rivolgo mai più parola. Tanto cosa conto io? Nulla ... niente ... non valgo niente per lui. Già detto e scritto mille volte. Risparmiamo inchiostro, risparmiamo byte.
Signore nostro grande e buono, ti prego. Abbisogno di un uomo. Io ti prego.
Mi iscrivo a meetic. Lo faccio. Solo rispondendo alle domanda mi scappa da ridere. A metà delle domande ho già risposto con dati falsi, tanto per essere onesti e sinceri.
Mi sento a pezzi. Se almeno piovesse avrei una scusa per non andare a correre, invece c’e’ solo smerdina dal cielo, niente di grave ma io a correre non ci sono andata. Mi sento a pezzi, l’ho già detto?
Ho questo sbattimento atomico, che mi fa tutto schifo e ultimamente non voglio neanche più morire perché penso alla prole e mi dico “mica posso lasciarli soli in questo mondo demmerda!!” . Ecco sì, mi piace pensare di dover vivere solo per far fare loro una risata, mostrare loro come si possa vivere “leggeri”, come ignorare il sistema, prendere il mondo come una giostra su cui divertirsi. Bella madre che sono ....
Sono refrattaria ai ti amo. Valgono più mille ti amo o una mano stretta nel momento del bisogno? Non lo so, ma io voglio quella mano. Ok accontentarsi, ok rinunciare, ok a tutto, qui si toglie e basta, qui non si chiedono grandi cose, un momento ogni tanto per vedersi e stare insieme. Niente, non c’e’ verso, pare proprio sia difficile, pare che le priorità siano sempre altre. Io prego il signore perché non vada a correre a Ravenna, io prego il nostro grande e buon Dio che non faccia tale cazzata, perché se dovesse farla, senza dirmi niente, senza chiedermi di venire, senza coinvolgermi ... giuro che lo faccio a pezzi, giuro che mi vendico di ogni singolo lacrima che ho versato. Anzi no ... niente vendetta ... lo ignoro, non gli rivolgo mai più parola. Tanto cosa conto io? Nulla ... niente ... non valgo niente per lui. Già detto e scritto mille volte. Risparmiamo inchiostro, risparmiamo byte.
Signore nostro grande e buono, ti prego. Abbisogno di un uomo. Io ti prego.
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